Il portiere abituato alle imprese

Marco Storari ritorna a Cagliari
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 5479 volte
© foto di Federico De Luca
Il portiere abituato alle imprese

Marco Storari ritorna a Cagliari a distanza di sette anni dal suo arrivo, nel gennaio 2007. All'epoca il Cagliari era ultimo con soli dieci punti, quattro allenatori cambiati nel giro di alcuni mesi e serie B pressochè assicurata. Nel mercato di riparazione invernale Massimo Cellino va a scovare Storari in Spagna, precisamente nel Levante, dove nonostante le tante reti subite, risultava essere sovente tra i migliori in campo. Bocciati Fortin e Marruocco, le chiavi della porta rossoblù furono affidate a lui, con il compito di dare serenità e compattezza al reparto arretrato. Come ben tutti ricordiamo il Cagliari di Ballardini, Jeda, Cossu, Acquafresca, ed appunto Storari, conquistò ben trentatre punti (ritmo da Champions) e si salvò a ben due giornate dalla fine del campionato rifilando ben nove punti alla terz'ultima in classifica. Marco Storari fu uno degli indiscussi protagonisti di quella rimonta: da applausi la sua prestazione al Comunale di Torino contro la Juventus dove si oppose ai veementi attacchi bianconeri sino a quando l'arbitro non sancì la fine della partita ed il Cagliari strappò un incredibile pareggio per 1-1. Memorabile fu anche il rigore parato a David Di Michele nella partita interna contro il Torino con il Cagliari (che in difesa schierò dal primo minuto il giovane Magliocchetti) in vantaggio per 1-0, un volo sulla sua destra ad intercettare il tiro del piccolo attaccante granata. Insomma, dopo questo miracolo sportivo, i fasti ed i trofei vinti con Milan e Juventus, Marco Storari può ben definirsi un portiere abituato alle imprese. Ed ora, a trentotto anni, ha un'altra impresa davanti: prendere per mano il Cagliari, il suo Cagliari, e portarlo immediatamente in serie A. A sette anni di distanza le chiavi della porta rossoblù sono nuovamente le sue.