Il ritorno di Marco Sau: ora cerca la gioia in trasferta

 di Serafino Ghisu  articolo letto 1320 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il ritorno di Marco Sau: ora cerca la gioia in trasferta

Sono bastati quattro minuti a Marco Sau per mettere il sigillo sulla vittoria del Cagliari contro la Spal. Il numero 25 è entrato in campo al 74’ al posto di Farias ed ha gonfiato la rete al 78’: Cigarini ha disegnato una parabola perfetta su calcio di punizione per Ceppitelli che in area ha fatto da torre per Castan che si è inventato un meraviglioso assist di tacco per Pattolino, che da due passi ha scaraventato il pallone in rete.

Gol, gol, gol di Marco Sau! Una gioia incontenibile per l’attaccante di Sorgono, che non segnava da quasi cinque mesi (10 settembre 2017, Cagliari-Crotone 1-0). Due gol per lui finora, entrambi alla Sardegna Arena. Ora deve ritrovare la rete anche fuori dall’Isola, che manca dal 21 maggio 2017 (Sassuolo-Cagliari 6-2). Proprio i neroverdi saranno i prossimi avversari dei rossoblù. E si giocherà al Mapei Stadium. Che sia di buon auspicio per il Cagliari e Pattolino.

Non solo Sau. Mettiamo tutta la squadra sotto la lente di ingrandimento: i rossoblù contro la Spal hanno vinto e convinto. Ora sono sette i punti di distacco dalla terzultima. Il Cagliari ha saputo aspettare il momento giusto per pungere l’organizzatissima Spal, sbloccando la partita con un bellissimo gol da fuori area di Cigarini. Poi, nella ripresa, Sau ha firmato il raddoppio.

Encomiabile il lavoro della difesa, che ha annichilito Antenucci, Floccari e Paloschi. Castan sta vincendo la scommessa con se stesso, dopo gli infortuni che lo hanno costretto a molti stop. Ceppitelli si è guadagnato a suon di buone prestazioni il soprannome “Ministro della difesa”. Anche Andreolli, schierato a sorpresa al posto di Romagna, ha risposto presente fornendo una prestazione convincente. Bene anche il centrocampo a 5, che diventava a 4 quando Joao Pedro avanzava sulla trequarti. Le prossime due partite, entrambe in trasferta, saranno fondamentali per la salvezza. Due scontri diretti (Sassuolo e Chievo Verona), da non fallire.