Il treno riparte?

17.02.2019 15:00 di Francesco Ortu   Vedi letture
Il treno riparte?

Alla fine arriva la tanto agognata e ricercata vittoria. Il Cagliari ritrova i tre punti in una rocambolesca partita contro il Parma alla Sardegna Arena.

L’undici titolare è sulla falsariga di quello sceso in campo a Milano, con Padoin al posto di Srna e Deiola nel trio di centrocampo. La partita inizia subito con un forte forcing rossoblù che dimostrano di volere fortemente vincere. Le occasioni passano principalmente sulle fasce, grazie alla giornata in stato di grazia di Pellegrini e Padoin che non solo sfornano cross in quantità industriale per Pavoletti, ma offrono un ottimo apporto in fase difensiva annullando le frecce parmensi Gervinho e Biabiany. I sardi però rallentano quando Pellegrini, per infortunio, deve abbandonare il campo lasciando il posto al greco Lykogiannis. La squadra si appiattisce e cala l’intensità di gioco. Gli uomini di D’Aversa colpiscono e, con cinismo, insaccano alla prima occasione: Gobbi crossa dalla sinistra e trova Kucka di testa che insacca con la complicità dell’immobile difesa sarda. I parmensi quindi vanno negli spogliatoi con il vantaggio in tasca. Barella&co. però non demordono, recuperano il ritmo e riprendono il forcing complice anche l’ingresso di Despodov che da velocità al gioco offensivo. Alla fine si raccoglie quanto seminato: su calcio di punizione Ceppitelli fa da torre per Pavoletti che insacca in scivolata alle spalle di Sepe. Ma non è finita qui, perché qualche minuto dopo Barella fa partire un cross da sinistra e trova di nuovo livornese che, come sempre, tocca il cielo saltando e insacca di testa. Rimonta completata! Unica nota negativa della serata è l’esplulsione di JP nel finale che però non crea alcun pregiudizio.

Il Cagliari quindi ritrova non solo il risultato, ma anche la prestazione. Tornano il ritmo, la grinta e la corsa delle prime giornate, anche se tornano in un modo abbastanza più farraginoso e prevedibile ma non tanto da far storcere il naso. Il miglioramento passa sicuramente nelle fasce che consentono finalmente di fornire palloni giocabili a Pavogol, non più costretto a dover tornare a centrocampo per poter vedere un pallone. Oltre ai soliti Barella e Pavoletti  la novità di giornata è Cigarini, con il Professore che risale  in cattedra impartendo benissimo sia geometrie che ritmo. La nota stonata viene da JP che appare non voler finire il suo periodo di involuzione. Ieri è apparso per l’ennesima volta completamente avulso dal gioco, un corpo estraneo in campo. Recupera con l’ingresso di Despodov che consente di arretrare il suo raggio d’azione, facendo quindi comprendere come il suo problema sia di collocazione in campo.

Il ritorno alla vittoria fa respirare la classifica ed allenta pure le pressioni dei tifosi, sempre più scontenti dell’andamento della squadra sino a quel momento. L’ottimismo acquisito deve essere però cauto, sarà necessaria la controprova per provare che il treno sia effettivamente ripartito e che non deragli di nuovo alla prima curva. Ora è tutto nelle mani sia della squadra che potrà provare il suo reale valore ma anche di Maran che ha la possibilità di far diradare definitivamente le nubi sulla sua posizione.