Infranto il tabù trasferta: testa proiettata all’Inter

20.11.2017 08:00 di Serafino Ghisu   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Infranto il tabù trasferta: testa proiettata all’Inter

Il Cagliari, ieri contro l’Udinese, ha conquistato tre punti fondamentali per la classifica e il morale. I rossoblù hanno sbagliato poco o nulla, a differenza dei bianconeri. Ed hanno saputo approfittare degli errori avversari. La rete, ad esempio, è figlia di una furbizia di Barella e Joao Pedro. Il centrocampista, dopo aver ringraziato Samir per la palla regalata in mezzo al campo, ha innescato Joao Pedro con un lancio lungo: il brasiliano si è infilato tra i dormienti Danilo e Widimer ed ha beffato Bizzarri con un colpo di testa.

I sardi hanno interpretato bene la gara: si è vista una squadra - quella di Lopez - solida, organizzata e autoritaria. Una compagine agguerrita, capace di far punti anche fuori casa. Punti che in trasferta mancavano da oltre due mesi (Spal-Cagliari 0-2).

La difesa, anche senza Pisacane, ha concesso poco ai friulani. Con il giusto mix di esperienza (Andreolli e Ceppitelli) e giovinezza (Romagna). Continua a crescere l’intesa tra Barella (il migliore in campo) e Faragò. Il centrocampista cagliaritano non ha fallito un passaggio, così come l’ex Novara non ha sbagliato un cross.

Quella di ieri è stata una vittoria importante anche per aggiornare le statistiche: il Cagliari non vinceva ad Udine dal 2008, quando gli uomini di Ballardini si imposero con i gol di Cossu e Acquafresca. In quella partita, che decretò la miracolosa salvezza dei sardi, erano in campo Lopez, Fini e Agostini.

Sabato arriverà l’Inter alla Sardegna Arena. Il Cagliari affronterà i nerazzurri con 15 punti in tasca, 6 in più di quelli che detiene la terzultima.