#MiserereNobis

Direttore responsabile di TuttoCagliari.net, collabora con l'ANSA. Già caporedattore di Tuttomercatoweb, ha scritto anche per Calciomercato.com, RealSports, Zerosettanta.it e Cuorerossoblu.com
 di Christian Seu Twitter:   articolo letto 5900 volte
#MiserereNobis

Fiumi d'inchiostro, migliaia di caratteri incolonnati sui pixel di milioni di schermi. Per raccontare una vicenda che sarebbe garbata assai a Kafka. E che non solo non ha un finale scritto, ma non ha neppure uno svolgimento certo, ingarbugliato attorno a dichiarazioni mirabolanti dell'uno e a smentite piene di sdegno dell'altro, contratti preliminari, rendering, tweet e fiele a mezzo stampa. Povero Cagliari, poveri tifosi. La spasmodica attesa di notizie, che ha assunto sui social network i preoccupanti connotati di patologia (i sintomi: sbalzi d'umore, insulti al giornalista di turno, stalking attraverso messaggi privati all'indaffarato intermediario), non è stata sin qui premiata. L'alone di mistero resta. Così come restano senza risposte tante, troppe domande. Luca Silvestrone ha goduto di un credito mai concesso a nessun altra figura avvicinatasi negli ultimi quattro lustri alla res rossoblù: ha saputo portare i tifosi dalla sua parte, convincendo una parte dell'opinione pubblica e dei media. Ora, getti la maschera: è giunto il tempo se non dei dettagli, quanto meno dei nomi. Chi sono gli investitori? Con che modalità entreranno nella società rossoblù? Come sarà composto il nuovo organigramma societario? A quanto ammonta l'investimento per rilevare il pacchetto azionario del Cagliari? Con un preliminare ormai siglato, cade ogni necessità di segretezza.

Le chiacchiere, ormai, stanno a zero. Servono i fatti, le firme. Ché delle strette di mano e delle foto di rito, abbiamo imparato a fidarci fino a un certo punto. Lo stesso Massimo Cellino deve delle spiegazioni che ha fornito soltanto in parte nell'intervista rilasciata all'Unione Sarda. Non era stato lui, del resto, a dichiarare all'Ansa di essere "felicissimo" per la cessione, proclamando un solenne "Dio li benedica", rivolto a Silvestrone e agli investitori a stelle e strisce, improvvisamente diventati rispettivamente "uno con evidenti problemi" e "inesistenti". Dio li benedica, insomma. E voi, tutti, abbiate pietà di noi, abbiate pietà dei tifosi.