Quei numeri dalla parte dei rossoblù

Ecco i numeri che garantiscono al Cagliari sonni tranquilli
 di Luca Zanda  articolo letto 4423 volte
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
Quei numeri dalla parte dei rossoblù

Il Cagliari si gode il day-off dopo aver battuto di misura la Virtus Entella. Per gli uomini di Rastelli questa vittoria rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione: il ritorno in Serie A. È risaputo che i successi più belli sono quelli sofferti sino alla fine e la vittoria maturata contro i liguri ne è prova lampante. Non tanto per i grattacapi (pochi) creati dalla formazione ospite quanto per la difficoltà dei rossoblù a trovare il giusto pertugio. L’assenza in cabina di regia di Davide Di Gennaro ha fatto perdere al centrocampo visione di gioco e fluidità di manovra sebbene Fossati abbia giocato un match ordinato. Il neo acquisto Cinelli ha interpretato bene la gara, specialmente nella ripresa, risultando una preziosa pedina da alternare alla folta mediana isolana. Inoltre l’affermazione dei sardi assume ancora più valore dal momento che il Pescara non è andato oltre il 2-2 a Salerno.

I numeri
Il Cagliari, dopo venticinque giornate, guida il campionato cadetto con 55 punti in classifica. Nella passata stagione, a questo punto del torneo, la capolista Carpi comandava a quota 50 mentre il Bologna si trovava secondo a sei lunghezze; la terza, il Livorno, possedeva 40 punti. I rossoblù dunque sono nettamente più avanti rispetto agli emiliani che, comunque, salirono in Serie A. In questa analisi va considerato anche il Crotone, sin qui autore di un pregevole campionato. I calabresi sono secondi a quota 54 vantando ben dieci punti in più rispetto alla vice-capolista della scorsa Serie B. Il Pescara, invece, ha sette punti in più rispetto alla terza della stagione 2014/2015.

Questi numeri stanno a significare che il campionato 2015/2016 vede tre squadre altamente competitive mentre le altre compagini (come Bari e Novara) combattono per guadagnare un posto nei play-off. Alcuni addetti ai lavori sostengono che, come accadde nella stagione 2006/2007 ove salirono Juventus, Napoli e Genoa, non ci saranno play-off in quanto Cagliari, Crotone e Pescara andranno a creare un solco di dieci punti sulle avversarie. Al momento gli abruzzesi hanno sei punti di margine sul Novara quarto in graduatoria dunque gli spareggi si svolgerebbero regolarmente.

Il futuro
Il prossimo turno vedrà Farias e compagni impegnati nella delicata trasferta di Latina, squadra che giocò il miglior calcio sin qui visto al Sant’Elia. All’andata il pirotecnico match terminò 3-2 per i ragazzi di Rastelli. Il Crotone ospiterà la Pro Vercelli, impelagata nella lotta per non retrocedere mentre il Pescara affronterà il Vicenza allo stadio “Adriatico”. I numeri sono dalla parte dei rossoblù tuttavia allentare la presa rappresenterebbe una follia perché saranno proprio le prossime partite a tracciare il futuro del Cagliari.