Sconfitta amara al Bentegodi: ipotesi 3-4-2-1 in attesa di Cigarini?

18.02.2018 09:00 di Serafino Ghisu  articolo letto 2156 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sconfitta amara al Bentegodi: ipotesi 3-4-2-1 in attesa di Cigarini?

Ieri sera il Cagliari è uscito sconfitto dal Bentegodi, vero e proprio tabù per i sardi. Lopez ha confermato il 3-5-2 con Padoin al posto dell’infortunato Cigarini, Dessena e Likogiannis sugli esterni. Il Cagliari, soprattutto nel primo tempo, si è visto pochissimo in zona d’attacco: prima con un tiro dell’esterno greco che si è spento sul fondo, poi con una conclusione di Ionita neutralizzata da Sorrentino. Il Chievo, invece, è stato maggiormente propositivo: Inglese ha avuto un’occasione nitida al 39’, quando si è visto negare un gol già fatto da Cragno che, con un intervento a mano aperta, ha tenuto a galla i suoi.

Nella ripresa il Cagliari ha alzato, anche se di poco, il proprio baricentro. Ma proprio quando Lopez ha cercato di pungere il Chievo con l’ingresso di Faragò e Sau per Dessena e Joao Pedro, i padroni di casa hanno trovato il gol su calcio di punizione: Giaccherini ha beffato Cragno con un destro a giro che ha scavalcato la barriera sarda. Neanche il tempo di metabolizzare il gol incassato che i gialloblù hanno già raddoppiato: contropiede fulmineo degli uomini di Maran, con Giaccherini che ha servito Inglese che prima si è liberato di Andreolli poi con un destro preciso ha insaccato il gol del 2-0.

Il tecnico uruguaiano ha tentato l’ultima carta: fuori Ionita, dentro Han. Likogiannis e Sau hanno spinto maggiormente sulla fascia sinistra e proprio su un pallone crossato dall’ex centrocampista dello Sturm Graz si è tuffato Pavoletti, che di testa ha gonfiato la rete. Qualche minuto dopo sempre dalla stessa fascia Sau ha servito in area il centravanti toscano, che ha calciato la sfera col mancino, trovando però l’attentissimo Sorrentino che ha deviato il pallone in corner.

I rossoblù tornano in Sardegna a mani vuote: nel mirino c’è la partita di lunedì prossimo (ore 20.45) contro il Napoli. Non una partita come tante altre, almeno per i tifosi del Cagliari. L’assenza di un “vice Cigarini” potrebbe indurre Lopez a cambiare modulo. Padoin in cabina di regia, infatti, potrebbe avere non pochi problemi contro i partenopei. Ecco perché il 3-4-2-1 potrebbe essere una valida alternativa al consueto 3-5-2: Padoin (o Likogiannis) e Faragò sugli esterni, Ionita e Barella a giostrare la manovra, con Sau e Joao Pedro (o Han) a supporto di Pavoletti, sembrato fin troppo isolato contro il Chievo prima dell’ingresso in campo di Pattolino e del giovane nordcoreano.