Signora Rizzitelli, il buonsenso non guasta mai

Lettera aperta al presidente dell'Associazione Nazionale Atlete
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 4458 volte
© foto di Giacomo Morini
Signora Rizzitelli, il buonsenso non guasta mai

Egregia Signora Rizzitelli,

ci permettiamo di scrivere questa lettera a seguito della sua "accusa" nei confronti di Gigi Riva dopo la sua espressione relativa alle sue nipoti a suo dire condita da velata o presunta discriminazione. Viviamo in un contesto storico dove purtroppo (e a tal riguardo ci teniamo a sottolineare l'espressione purtroppo) la categoria femminile sovente subisce vili maltrattamenti che vanno da quelli verbali a quelli psicologici, fino a quelli fisici che in determinati casi hanno persino provocato pure il decesso della vittima.

Fermo restando che ogni tipo di violenza va stigmatizzata e condannata senza attenuanti alcune, ci rendiamo pure conto che tutto questo marasma ha provocato nelle donne una sorta di suscettibilità o, volendo utilizzare un altro termine, una sensibilità maggiore, così come quando si tende in maniera abnorme la corda di uno strumento musicale. Ergo, ogni gesto, ogni espressione pronunciata da un soggetto maschile che sia riferita alla sfera femminile viene interpretata come discriminatoria, se non addirittura sessista. Ciò che vorremo sottolineare, però, è che probabilmente se si utilizzasse un pizzico di buon senso, che siamo certi anche lei utilizzi nella vita, le parole di Gigi Riva si potrebbero interpretare semplicemente nel desiderio di un nonno di vedere un calciatore portare il suo nome, tutto qua. Possiamo altresi' confermarle che il signor Riva ama tantissimo le sue quattro nipoti senza mai farne mistero e che, come ogni buon nonno o padre, farebbe qualsiasi cosa per loro.

Il buonsenso è la capacità di giudicare con equilibrio e ragionevolezza una situazione e che, sarà d'accordo con noi, aiuterebbe a creare meno fraintendimenti con conseguenti spiacevoli tensioni di cui il mondo purtroppo e' già ben saturo.