Troppo avversario o giocatori già in vacanza?

Il punto dopo Napoli-Cagliari
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 2535 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Troppo avversario o giocatori già in vacanza?

Probabilmente entrambe le tesi riportate sopra sono veritiere: il Cagliari del San Paolo, com'era prevedibile alla vigilia, non ha fatto che il solletico ai partenopei, tant'è vero che l'unico vero pericolo per Reina, a parte un tiro di Borriello in apertura, è stata l'azione che ha portato al goal Diego Farias. Che il Napoli fosse nettamente più forte si sapeva ed ha impiegato la miseria di 114 secondi per dimostrarlo, ma i rossoblu hanno indubbiamente messo del proprio. Il solo Borriello ha fatto quel che ha potuto in totale solitudine contro Chiriches ed Albiol, Isla, che nell'idea tattica di Rastelli avrebbe dovuto costringere Insigne ad arretrare il proprio baricentro, è stato quasi inesistente; Salamon, nonostante alcuni interventi decisivi, è parso subito a disagio contro il brevilieneo Mertens, Barella, schierato a sorpresa in regia, ha patito la fisicità di Hamsik e Jorginho costringendo Alves e Salamon agli straordinari per cercare di impostare la manovra. Ergo, il Napoli, il cui gioco fa davvero divertire sostenitori e non, ha avuto vita molto facile contro un Cagliari che ha dato pure impressione di aver già prenotato le vacanze estive con qualche settimana d'anticipo e, specie alcuni singoli, stiano oramai contemplando il futuro. Indubbiamente è stata una stagione in cui la banda Rastelli ha consumato una forte dose di energie fisiche, ma soprattutto nervose, ma è altrettanto che il vige ancora il dovere di onorare fino alla fine il campionato.