Serie D - Parte la corsa scudetto: Torres-Messina riporta la mente al 2000-2001...

08.05.2013 11:48 di Fabio Frongia  articolo letto 2936 volte
© foto di Federico De Luca
Serie D - Parte la corsa scudetto: Torres-Messina riporta la mente al 2000-2001...

La Torres non vuole fermarsi. I sassaresi sono pronti per dare l'assalto allo Scudetto di Serie D, in una volata che comincia domenica con i proverbiali triangolari nei quali sono state suddivise le vincitrice dei gironi del massimo campionato dilettantistico. La Lega Pro ha ufficializzato la composizione dei mini-gironi, e la Torres è stata inserita in quello con Ischia e Messina, trionfatrici nei gironi H e I (il gruppo G è quello vinto dalla Torres). L'obiettivo è ben figurare, e magari eguagliare l'Olbia, che riuscì a cucire sul petto il tricolore di categoria prima di approdare nei professionisti.

Si comincia già domenica, e al "Vanni Sanna" arriveranno i siciliani giallorossi. Società gloriosa, rilevata dall'ex ad di Palermo e Catania Pietro Lo Monaco, che prova a rinverdire i fasti peloritani di metà anni 2000, quando i vari Zampagna, Di Napoli e Storari infiammavano il "San Filippo". Adesso il Messina è guidato da Gaetano Catalano in panchina e fa affidamento sull'esperienza del difensore Giovanni Ignoffo (ex Perugia e Napoli) e di capitan Giorgio Corona (che segnò all'esordio in Serie A proprio al Sant'Elia, in un Catania-Cagliari 0-1). L'entusiasmo in Sicilia è grande, con la forte convinzione di una cavalcata appena cominciata, per raggiungere i "cugini" isolani al vertice del calcio nazionale.

Anche la Torres, promossa in Lega Pro contro pronostico, spera un giorno di raggiungere il Cagliari e giocare nuovamente il derby ammirato per l'ultima volta a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. "Efisio stiamo arrivando" cantavano i tifosi torresini alludendo al martire appena celebrato nel capoluogo, quando la Torres di Bebo Leonardi sfiorò la Serie B (il Cagliari annaspava nella cadetteria) agli albori del nuovo millennio.

Torres-Messina riporta proprio a quel periodo, alla Serie C1 2000-2001. I rossoblù, neopromossi, diedero filo da torcere a Messina e Palermo (salite a braccetto in B a fine stagione), ottenendo 10 punti in 4 partite (1-1 al "Barbera, 3-2 al "Celeste", 3-0 casalingo ai rosanero, 2-0 ai messinesi) e perdendo i playoff solo alla penultima giornata, con la sconfitta di Ascoli.

In caso di vittoria, la Torres riposerebbe nella seconda giornata (mercoledì 15) e sfiderebbe l'Ischia in Campania domenica 19 maggio. Se dovesse perdere o pareggiare, andrebbe nell'isola già mercoledì. Mister Bacci dovrà fare a meno di Manzini e dei quattro fuori quota Accardo, Bisogno, Madeddu e Saba, impegnati con la Rappresentativa del girone G nel Torneo Nazionale Giovanile. 

Il Messina è corazzata che ha guidato il suo girone dall'inizio alla fine, voglioso di risalire dopo il fallimento e la falsa partenza della scorsa stagione (influenzata da una forte penalizzazione). Straordinario l'entusiasmo in città, con lo stadio "San Filippo" che continua a registrare grande affluenza e coreografie di ben altra categoria, a trascinare una formazione pronta a dare scacco matto anche alla Torres.