Astori, eseguita l'autopsia: «Morte cardiaca, il cuore ha rallentato fino a fermarsi»

06.03.2018 17:03 di Luca Pes  articolo letto 2260 volte
© foto di Federico Gaetano
Astori, eseguita l'autopsia: «Morte cardiaca, il cuore ha rallentato fino a fermarsi»

«Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica». Questo il responso dell'autopsia eseguita sul corpo di Davide Astori. Il cuore del calciatore, trovato morto domenica mattina, a Udine, nella sua camera d'albergo, ha rallentato per poi cessare di battere.
L'autopsia è stata eseguita nella mattinata di oggi dal dottor Gaetano Thiene, professore dell’Università di Padova e direttore del Centro di patologia vascolare con specifica competenza in materia e tra i massimi esperti sulla cosiddetta “morte improvvisa”. Ad affiancarlo Carlo Moreschi, anatomopatologo e docente di Medicina Legale presso l’Università di Udine e Pordenone. Per conoscere l'esito di ulteriori analisi su eventuali cause genetiche alla base del decesso, occorrerà attendere massimo sessanta giorni.
La famiglia Astori ha nominato un proprio consulente che ha assistito all'esame autoptico. La Procura, che ieri aveva aperto un'indagine per omicidio colposo, ha respinto la richiesta da parte della Fiorentina di nominare un proprio perito.
La salma del capitano viola è stata restituita alla famiglia e partirà alla volta di Firenze in serata. Domani, presso il centro tecnico di Coverciano, sarà allestita la camera ardente. Giovedì mattina, alle 10, nella Basilica di Santa Croce, si svolgeranno i funerali. Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha proclamato per quella data il lutto cittadino.