Capozucca risponde a Borriello: "Dette cose non vere. Non è mio costume andare a piangere dai giocatori"

02.08.2018 08:50 di Federico Paparusso  articolo letto 2427 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Capozucca risponde a Borriello: "Dette cose non vere. Non è mio costume andare a piangere dai giocatori"

"Sono contento che Marco dica che per lui sono un padre. Ma in quell'intervista ha detto cose non vere". Così a L'Unione Sarda Stefano Capozucca, ex ds del Cagliari, ora al Frosinone, replica alle forti dichiarazioni rilasciate ieri da Marco Borriello in un'intervista a La Gazzetta dello Sport. E chiarisce: "Ha detto cose non vere. Ad esempio, dice che io sarei andato da lui in lacrime dicendogli che ero stato licenziato dal presidente Giulini. Io a Cagliari ho vissuto due anni splendidi e il nostro è stato un divorzio consensuale. E poi lungi da me andare a piangere da un giocatore, non fa parte del mio costume. Ero dispiaciuto, proprio perchè al Cagliari e a Cagliari sono legatissimo".

Infine Capozucca chiarisce ancora su Borriello: "Non voglio entrare nel merito del rigore. Ma non mi sembra proprio il caso di fare polemiche a distanza di tempo. E' vero che Marco ha dato tanto al Cagliari ma ha ricevuto altrettanto. Non era certo il caso di tornare su certi episodi dopo la stagione negativa alla Spal".