“La Favol...A”, Pisacane: “Il libro serve a fare capire che non ci sono scorciatoie per arrivare”

 di Pietro Piga  articolo letto 1611 volte
© foto di Federico De Luca
“La Favol...A”, Pisacane: “Il libro serve a fare capire che non ci sono scorciatoie per arrivare”

Ieri pomeriggio, nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, Fabio Pisacane ha presentato “La favol..A”. L’autobiografia del giocatore del Cagliari, scritto da Antonio Martone, presente all’evento, ha visto la presenza anche di Roberta Beolchi, direttore della “Graus Edizioni”, Ferdinando Secchi, Assessore alle Politiche Sociali e Salute del Comune di Cagliari, Stefano Capozucca, direttore sportivo del Cagliari, e dei compagni di squadra Bruno Alves, Marco Borriello, Roberto Colombo, Paolo Faragò, Panagiotis Tachtsidis, Senna Miangue e Bartosz Salamon.

Emozionato, Pisacane, come riporta il sito ufficiale del Cagliari, si è espresso così: “Nei miei ringraziamenti vorrei partire da chi ha permesso che tutto questo potesse succedere: il Cagliari. Senza questo Club non avrei debuttato in Serie A, forse non avrei avuto il piacere di poter lanciare questo messaggio verso chi soffre, per chi lotta, per chi gioca la partita più importante: quella per la vita. Il libro serve a fare capire che non ci sono scorciatoie per arrivare, se non il sudore e quel coraggio che non è semplice da trovare, soprattutto davanti a malattie tremende. Mi preme sottolineare che tra le tante dimostrazioni di affetto ricevute, molte sono venute dagli ospedali, dalle scuole e dai bambini. Grazie anche al lavoro di Antonio Martone, hanno potuto capire il senso di questo libro. Un ringraziamento va a Capozucca e a Rastelli che mi hanno voluto a Cagliari e al Presidente Giulini, che ha reso possibile il mio arrivo”.

E ha proseguito: “I proventi del libro andranno in beneficienza per curare la malattia che mi ha colpito: dieci anni toccava uno su un milione, ora una persona su trecentomila, numeri che dimostrano come si stia diffondendo più rapidamente. Attualmente non ci sono cure a 360°”.

Spazio, infine, alla roba di campo: “Mi auguro che il Cagliari ottenga sempre di più. Solo chi gioca qui può capire il valore di questa maglia, può capire cosa significa giocare per un’Isola intera. Nel mio piccolo, sino a quando sarò qui spero di portare il nome del Cagliari il più in alto possibile”.

E’ intervenuto anche Capozucca, che ha speso qualche parola su Pisacane: “Ho conosciuto Fabio che era un ragazzino, adesso è diventato un uomo. Sono felice che stia raccogliendo le soddisfazioni che merita: ha affrontato grandi difficoltà da solo, senza l’aiuto di nessuno, nel calcio e nella vita. Sta dimostrando che nella massima serie ci può stare, eccome. Fabio porta con orgoglio la maglia di giocatore del Cagliari e gli auguro di poter diventare con ancora più grande, conservando questi valori che ha dentro”.

Poi, microfono affidato a Mario Passetti, Direttore Commerciale, Marketing e Comunicazione del Cagliari: “La Società è orgogliosa di Fabio. Abbiamo avuto la fortuna di avere tante belle storie in questi mesi al Cagliari: storie di ragazzi che hanno trovato sulla loro strada incidenti di percorso, ma che hanno dimostrato come le cose si possano risolvere grazie al lavoro, al sacrificio e allo spirito di gruppo. Quella di Fabio è la più eclatante, ha fatto il giro del mondo”.