Niente abbonamento per i firmatari della class action: sul web la rabbia dei tifosi

 di Roberto Rubiu  articolo letto 3724 volte
© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
Niente abbonamento per i firmatari della class action: sul web la rabbia dei tifosi

Il Cagliari nega l'abbonamento ai tifosi "ribelli", e la protesta dilaga sul web. Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni infatti, il caso è letteralmente esploso nella giornata di oggi. Gli ex abbonati che lo scorso maggio hanno aderito alla class action per ottenere un risarcimento in seguito al discusso trasferimento dei rossoblù al Nereo Rocco di Trieste, non potranno avere un seggiolino garantito nel nuovo impianto di Is Arenas.

L'inattesa beffa ha fatto montare la rabbia dei tifosi, che nelle ultime ore hanno affidato al web (e ai social network in particolare) il loro sfogo. Su Youtube è addirittura possibile ascoltare uno stralcio di una registrazione telefonica nella quale un impiegato del Cagliari Point di viale La Playa spiega chiaramente a un tifoso che può ottenere l'abbonamento, a patto che rinunci all'azione legale (Clicca QUI per vedere il video).

"E’ una decisone assolutamente illegittima e un atto di prepotenza, un’evidente ritorsione - ha spiegato l'avvocato Maurizio Sollai ai taccuini de ilfattoquotidiano.it - "Poiché nel caso specifico il Cagliari Calcio ha formulato ‘un’offerta al pubblico’ sul proprio sito internet, da un punto di vista giuridico il contratto si perfeziona nel momento in cui chi ha proposto l’offerta ha notizia dell’accettazione da parte di un soggetto interessato. In quel momento il contratto è validamente concluso. Tutti i tifosi che hanno manifestato al Cagliari Calcio l’intenzione di sottoscrivere un rinnovo dell’abbonamento hanno perciò sottoscritto questo contratto. Per cui la società Cagliari Calcio, che non ha consegnato gli abbonamenti e si è rifiutata di ricevere il denaro è, per l’ennesima volta, inadempiente”.