Pavoletti: “A marzo il rientro. Europeo? Ci proverò”

07.01.2020 21:21 di Redazione Cagliari   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pavoletti: “A marzo il rientro. Europeo? Ci proverò”

Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari, ha concesso un'intervista a margine della rassegna dedicata alla moda "Pitti Uomo" a Firenze. Questo quanto raccolto da TMW: "Il mio Cagliari sta andando benissimo, io dovrò essere il punto in più per questo finale di stagione. Voglio portare il mio brio nell'ultimo rush per essere quel qualcosa che finora non c'è stato".

Come giudica l'annata rossoblù? "È una grande annata, è un grande Cagliari, mi dispiace non farne ancora parte ma a metà marzo rientrerò e sono convinto che possiamo divertirci tutti insieme".

Come stanno andando i suoi sostituti? "Joao Pedro sta facendo cose impressionanti, anche ieri ha preso un palo sfiorando il gol. Simeone ha dato una grossa mano alla squadra e proprio in coppia con Joao ha fatto veramente bene. Toccherà a me rientrare carico per ritagliarmi un posticino". 
Europeo? "Intanto vediamo come rientro... Se rientrerò bene, allora mi giocherò le mie carte per andare anche all'Europeo. Proverò a mettere in discussione le idee del mister per l'attacco. Mi piacerebbe far parte di questa Nazionale". 

Come analizza la sconfitta di ieri con la Juventus? "Abbiamo fatto un buon primo tempo, tenendo bene il campo, poi nella ripresa la Juventus ci è stata superiore e c'è stato poco da fare. Non sono comunque queste comunque le partite che devono farci perdere la nostra mentalità. Ieri giocavamo in casa della prima in classifica...". 

L'Europa è ancora possibile? "L'appetito vien mangiando. Dobbiamo continuare a spingere per provarci fino alla fine, ci stiamo divertendo e ormai siamo lì: non fermiamoci". 

Ibrahimovic prossimo avversario? "È sempre stato un mio idolo, per statura e modo di giocare, sarà bello vederlo dal vivo perché non mi era mai capitato. Con lui in forma non sarà facile sabato (ci sarà Cagliari-Milan, ndr), dovremo trovare le contromisure adatte per fermarlo. Speriamo che, dopo la tripletta subita da Cristiano Ronaldo, possiamo fermare almeno Ibrahimovic". 
Un messaggio per Davide Astori nel giorno del suo compleanno? "L'ho conosciuto in Nazionale, ma anche da avversario. Con lui in campo è sempre stato un duello vero, da intendersi però solamente come duello calcistico. Non mi ha mai rivolto una parola di troppo, Astori è stato un grande giocatore e una grandissima persona".