Sau: primo Sardo in doppia cifra col Cagliari in Serie A

Con la doppietta odierna, il funambolo di Tonara aggancia e sorpassa le leggende Isolane Piras e Zola.
17.02.2013 18:57 di Federico Ventagliò   Vedi letture
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Sau: primo Sardo in doppia cifra col Cagliari in Serie A

Che il ragazzo fosse tosto lo si era capito subito. Al debutto con gol alla Favorita, quando gli bastarono una manciata di minuti per raddrizzare una partita che vedeva il Cagliari soccombere. Biglietto da visita ineccepibile: gol da bomber di razza, all'interno dell'area piccola, a voler rimarcare che quello è il suo habitat. Il riscatto anche per tanti suoi corregionali, bocciati a priori, forse colpevoli di un cognome terminante in -U o in -S, e dover soccombere al Larrivey di turno. Rete all'esordio come Piras al "Franchi" di Firenze, e Zola su punizione al "Cibali", anche se in B. Andando a rovistare le statistiche, emerge che gli altri totem sardi in maglia rossoblù, si fermano al massimo a 9 sigilli nella massima Serie, in maglia Rossoblù: Piras nell'82 e '83, e i 9 centri di Zola nel 2005. Palcoscenici mai banali quelli dove Sau segna: 2 gol nella Scala del calcio - sponda nerazzurra - , come ebbero a fare anni addietro Piras e Riva, altrettanti all'"Olimpico", equamente distribuiti fra le due compagini capitoline. Il pioniere dei gol sardi rossoblù è Tonino Congiu, ribattezzato Su Sirboni, il Cinghiale: 32 reti totali in 170 presenze, ma nessuno in Serie A, fino ad arrivare al timbro di Pisano all'Olimpico, passando per Festa, le punizioni-bomba di Pusceddu e le prodezze europee di Matteoli. Prima di Sau, allargando il discorso ai sardi con altri colori nel massimo campionato, l'impresa della doppia cifra è riuscita a Zola in 5 occasioni (18 nel '94 - record Sardo finora), e 4 volte a Virdis, col tetto delle 17 marcature nell'87, che lo porteranno al trono dei marcatori, unico sardo finora. Avanti cosi Marco, la pista è quella giusta.