Srna: "Il Cagliari è arrivato dopo l'estate più buia della mia carriera"

01.11.2018 17:30 di Federico Paparusso  articolo letto 1716 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Srna: "Il Cagliari è arrivato dopo l'estate più buia della mia carriera"

Darijo Srna si confessa nel corso di una intervista rilasciata alla 'Gazzetta dello Sport'. Il terzino croato è tornato a parlare della scorsa estate, e del periodo più buio della sua carriera: "Avevo perso tutto in un attimo. Prima il doping e la squalifica, e mi cade il mondo addosso. Poi il presidente Akhmetov dello Shakhtar che mi dice che non mi rinnoveranno il contratto, ed è un altro pugno in faccia. Lo capisco, fa il suo lavoro, lo Shakhtar è il mio amore, so che deve crescere dei giovani. Io però avevo comprato una bella casa a Donetsk, il presidente aveva aperto una scuola internazionale dove andavano i miei bambini. In un soffio,tutto sparito. Ero a pezzi. La squalifica è stato il momento peggiore della carriera, ma sono robusto. Quel che non ti ammazza ti fortifica", ha detto Srna che prosegue sulla scelta di trasferirsi al Cagliari. "Prima di decidere ho preso informazioni. Giovanni e Giacomo Branchini, che non sono i miei agenti, ma amici, mi hanno parlato dell’ambiente, poi mi ha chiamato Pavoletti, che mi piace molto. Ama scherzare, come me, ed è un grande attaccante: non mi permetto di entrare nel mestiere di Mancini, ma meriterebbe una chance in Nazionale. Vi manca il bomber? Eccolo. E Barella in un paio d’anni diventerà il leader degli azzurri".