Nuovo stadio: c’è la firma sul Protocollo d’intesa. Giulini: “Lavoriamo per realizzare un sogno”

09.03.2017 11:42 di Pietro Piga   Vedi letture
Nuovo stadio: c’è la firma sul Protocollo d’intesa. Giulini: “Lavoriamo per realizzare un sogno”

La mano della Regione Sardegna sulla costruzione del nuovo stadio del Cagliari. Stamani, durante l’incontro tra Raffaele Paci, Assessore della Programmazione del Bilancio, Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, e Paolo Sestu, presidente della SFIRS, c’è stata la firma sul MoU. Che sottoscrive l’impegno da parte della Regione a mettere a disposizione un finanziamento a condizioni agevolate nel caso in cui il Cagliari si aggiudicasse l'affidamento dell'incarico per la costruzione dell’impianto.

Raffaele Paci, come si legge sul sito ufficiale del Cagliari, ha parlato così: “La costruzione del nuovo stadio di calcio è un investimento importante per la città e l'intera Regione, non solo dal punto di vista sportivo ma anche per la riqualificazione della città in chiave di attrazione turistica. La presenza all'interno del Campionato di serie A del Cagliari Calcio, che rappresenta l’intera Sardegna, è un attrattore turistico importante e la costruzione del nuovo stadio e dei servizi annessi sicuramente contribuirà a valorizzare l'area e a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ecco perché la Regione garantisce disponibilità, per quanto le compete, a supportare questo percorso. La copertura del fabbisogno finanziario da parte di un soggetto privato di un’opera così complessa può essere infatti realizzata anche con finanziamenti agevolati di natura pubblica, per accorciare e ottimizzare i tempi di avvio e realizzazione del progetto”.

Dichiarazioni anche da parte di Tommaso Giulini: “È importante per il Cagliari Calcio poter contare anche sul supporto concreto della Regione Sardegna per la realizzazione del nuovo stadio. La Società sta lavorando affinché il sogno possa diventare realtà: dare a tutti i nostri tifosi una nuova casa, moderna ed accogliente. Un progetto notevole e ambizioso, per realizzarlo ci sarà davvero bisogno del sostegno di tutti i soggetti coinvolti. Ritengo che il documento firmato oggi rappresenti un esempio concreto di come sia possibile fare sistema tra pubblico e privato e dell'importanza del gioco di squadra”.