Nuovo Stadio, Signorelli: "Inaugurazione nel 2019. Quartu o Olbia? "C'è una terza ipotesi top secret"

18.12.2015 17:10 di Federico Paparusso   Vedi letture
Nuovo Stadio, Signorelli: "Inaugurazione nel 2019. Quartu o Olbia? "C'è una terza ipotesi top secret"

In un Cagliari Store affollatissimo, sono state mostrate a stampa e tifosi le immagini del Nuovo stadio, che si spera, prenda nel 2019 il posto dell'ormai fatiscente Sant'Elia. A presenziare il consigliere di amministrazione del cda Stefano Signorelli che ha svelato alcuni dettagli sul nuovo impianto: "Questo progetto è iniziato molti mesi fa, dopo che abbiamo risolto il problema dell'attuale Sant'Elia, abbiamo iniziato a lavorare al nuovo impianto. Abbiamos scelto come partner B Futura. Abbiamo studiato una struttura, fruibile tutto l'anno, e quindi utile anche per i servizi della città. E' un progetto preliminare: passata la prima conferenza dei servizi, partiremo col progetto definitivo, che poi verrà studiato successivamente nei dettagli per renderlo ancora più interessante. Le tempistiche dettate dalla legge che abbiamo previsto sono le seguenti: inizio lavori maggio 2017, completamente giugno 2019".

Richiesta di finanziamento pubblico? "Sicuramente ci sarà un forte investimento da parte della società. abbiamo richiesto anche i fondi regionali, poi tutti i dettagli verrà svelati più avanti".

Poi Signorelli parla nel dettaglio su come sarà la nuova casa del Cagliari: "Lo stadio sarà interamente coperto con 21 mila posti. Ci saranno Sky box, campi polifunziale, negozi sportivi. Inoltre il nuovo impianto potrà ospitare concerti". 

Nel frattempo tra le tante ipotesi dove giocare in attesa del nuovo sant'elia spunta Olbia: "Non è la nostra priorità, ma è solo una delle tante idee. La nostra prima scelta  era Quartu, ma non siamo mai stati messi in condizione di presentare un nuovo progetto. Stiamo valutando anche una terza opzione, che però rimane top secret. Speriamo di non dover andare a giocare nella penisola". Più Olbia o Quartu ? "Quest'ultima la vedo molto difficile, se l'iterlocutore non risponde, è complicato stabilire un dialogo e una strategia per fare uno stadio", conclude Signorelli.