A Bergamo per confermarsi, il Cagliari cerca i primi tre punti del campionato

La squadra di Maran cerca la vittoria contro gli uomini di Gasperini
02.09.2018 11:30 di Matteo Cardia  articolo letto 953 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
A Bergamo per confermarsi, il Cagliari cerca i primi tre punti del campionato

Terza giornata e sosta per le nazionali alle porte, all’Atleti Azzurri d’Italia i ragazzi di Maran incontrano l’Atalanta.
 Le due squadre si presentano con obiettivi diversi: il Cagliari per continuare un percorso di crescita sul piano del gioco e dei risultati iniziato contro il Sassuolo; la Dea per il riscatto, dopo l’amara esclusione dall’Europa League arrivata ai rigori contro il Copenhaghen. Gli orobici hanno dimostrato, nelle prime due giornate di campionato, di avere una condizione fisica superiore alle altre compagini, grazie ad una preparazione più lunga e alle sette gare ufficiali già disputate nella stagione. I rossoblu cercano conferme nel gioco e di migliorare soprattutto in difesa, dove la coppia di centrali Klavan-Romagna è alla ricerca dell’intesa migliore.

L’ultimo scontro a Bergamo, vide Pavoletti e compagni uscire vincitori per due reti a uno, nel match alla vigilia del capodanno scorso. Le reti di Padoin e del bomber livornese nel primo tempo, a cui rispose solo al novantesimo Gomez, bastarono per strappare i tre punti in trasferta. In casa, i neroazzurri hanno vinto 25 volte su 35 scontri totali, mentre il Cagliari ha vinto solo in quattro occasioni, con la posta in palio divisa tra le due squadre in sei match.


L’Atalanta ha mostrato nelle uscite tra campionato e coppa di non avere cambiato la sua identità di gioco: fraseggio prolungato (media del 51% di possesso palla dopo le prime due sfide di Serie A) e creazione di numerose occasioni da gol, sfruttando equilibratamente tutte le zone del campo, grazie alla spinta sulle fasce e ad attori offensivi come Gomez e Rigoni che centralmente provocano spesso la superiorità numerica.


Gasperini, durante la conferenza stampa della vigilia si è presentato ai microfoni ancora rammaricato per la prematura uscita dall’Europa, ma ha chiesto ai suoi di ributtarsi sul campionato e di reagire, pur ammettendo che non sarà facile perché il Cagliari si è rinforzato e ,nella passata stagione, ha portato a casa l’intera posta in palio in entrambe le sfide. Il tecnico dovrà fare a meno di Toloi, Palomino e Ilicic: i primi due a causa di botte ricevute nel match di giovedì, lo sloveno a causa di un problema di lungo corso, una infezione alla bocca che gli impedisce di giocare. In dubbio, nonostante sia tra i convocati, anche Zapata: l’attaccante non ha recuperato ancora a pieno le energie dopo la sfida contro la Roma. Il Papu Gomez potrebbe invece lasciare spazio a Rigoni e partire dalla panchina, anche se non è escluso che i due possano coesistere con il numero dieci che, a quel punto, si sistemerebbe alle spalle dell’ex Zenit e di Barrow. Occasione in difesa per Mancini, mentre Pasalic potrebbe rifiatare. Schierata col 3-4-1-2, l’Atalanta probabilmente si schiererà con Gollini in porta, Djimsiti, Masiello e Mancini in difesa; Hateboer, Valzania, De Roon, Ali Adnan a centrocampo; Pessina dietro Barrow e Rigoni.


Il Cagliari arriva a Bergamo con la voglia di continuare a far bene e di vincere la prima gara in questa stagione. Maran, ai microfoni dei giornalisti si  è dimostrato fiducioso e contento per il lavoro svolto in settimana. L’obiettivo durante la gara sarà quello di restare corti e compatti, ma soprattutto alti per cercare di stare il più possibile vicini alla porta avversaria e impedire agli orobici di creare superiorità numerica sugli esterni. L’inserimento degli ultimi arrivati prosegue nel modo migliore e il rientro tra due settimane di Joao Pedro, secondo il tecnico, permetterà allo staff e alla squadra di fare un gran lavoro. 
I convocati sono gli stessi dell’ultima sfida: recuperati Castro, dopo l’infortunio durante la rifinitura, Ionita, uscito dopo lo scontro aereo con Locatelli in barella e Srna, che aveva accusato qualche problema dopo i novanta minuti giocati contro i neroverdi. Gli unici indisponibili saranno Pedro e Ceppitelli. Le scelte del tecnico dovrebbero essere le stesse della settimana passata, con il solo Dessena che lascerà spazio al centrocampista ex Chievo. Tra gli undici titolari ci saranno sicuramente i due convocati in Nazionale, Cragno e Barella, motivo d’orgoglio per la società e i tifosi. Ancora favorito Cigarini su Bradaric, nonostante i continui miglioramenti del croato dal punto di vista fisico. Confermato a sinistra Padoin, il quale potrebbe tornare utile, grazie alla sua esperienza, soprattutto in fase difensiva, dove Lykogiannis mostra ancora qualche difetto. Pavoletti punto fermo in attacco, dove ci sarà ancora una chance per Marco Sau, con Farias pronto a subentrare. La probabile formazione, schierata con il 4-3-1-2: Cragno; Srna, Klavan, Romagna e Padoin; Cigarini, Barella, Castro; Ionita; Pavoletti, Sau.


Il direttore di gara sarà Fabio Maresca, assistenti Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Tarcisio Villa di Rimini. Quarto ufficiale Marco Serra di Torino. Al VAR Federico La Penna di Roma1 e Alberto Tegoni di Milano. Con l’arbitro della sezione di Napoli, fino ad ora, solo sconfitte per il Cagliari.