A caccia degli ottavi, il Chievo sulla strada del Cagliari

Impegno infrasettimanale per i rossoblu: al Bentegodi di Verona, il Cagliari si gioca con il Chievo il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia.
05.12.2018 16:01 di Matteo Cardia  articolo letto 847 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
A caccia degli ottavi, il Chievo sulla strada del Cagliari

Impegno infrasettimanale per i rossoblu: al Bentegodi di Verona, il Cagliari si gioca con il Chievo il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Ad attendere la vincente dell’incontro di stasera c’è già l’Atalanta di Gasperini, guadagnatasi l’accesso diretto alle fasi finali grazie alla posizione raggiunta la passata stagione in serie A.
Solo un precedente nella competizione, risalente alla stagione 1996/1997: in quella occasione, la squadra isolana uscì vittoriosa dal match per 2-3, grazie alle reti di Ciccio Cozza – doppietta- e di “Sa Pibinca” Dario Silva. 


Il Chievo Verona si presenta con un umore diverso da quello con cui arrivò ad ottobre alla Sardegna Arena. In quell’occasione nella panchina clivense si sedeva Ventura , dimessosi poi dopo aver  raccolto solo un punto in quattro partite, e la squadra sembrava non avere destino diverso che quello di essere fanalino di coda per l’intera annata, con il segno meno davanti al proprio punteggio in classifica a causa della questione plusvalenze a peggiorare il quadro. Il ritorno di Di Carlo, al terzo passaggio sulla panchina dei giallo-blu, sembra invece aver provocato dei cambiamenti, oltre che sul piano tattico anche a livello caratteriale: due pareggi contro Napoli prima e Lazio poi, hanno rinvigorito l’ambiente, facendo riaccendere un lume di speranza per il proseguo della stagione. Il tecnico concederà minuti a chi ha avuto meno spazio tra scelte tecniche e infortuni, tra questi Giaccherini che agirà principalmente come raccordo tra centrocampo e attacco partendo largo dalla destra. I probabili XI (4-4-2): Semper; Cacciatore, Bani, Cesar, Barba; Kiyine, Rigoni, Leris, Giaccherini; Djordjevic, Stepinski.


Il Cagliari ha mancato le partite in cui avrebbe dovuto testimoniare il proprio salto di qualità in campionato. Una vittoria oggi, significherebbe sì raggiungere il tabellone finale ma, soprattutto, un modo per riassaporare la vittoria che manca ormai da più di un mese quando, proprio contro i veneti, arrivarono i tre punti. Sarà la seconda tappa di un mese di dicembre complicato per gli uomini di mister Maran, tra partite difficili e infortuni che rendono la ricerca di soluzioni contorta. Maran che torna nello stadio di cui ha calcato il terreno di gioco, sia come giocatore che come allenatore: oltre ai ricordi, sarà un’opportunità per dare spazio a chi ne ha avuto meno in campionato, oltre che l’occasione per alcuni giovani convocati di mettersi in luce se chiamati in causa. Fuori dai convocati - oltre Lykogiannis e Castro - Sau e Ionita, a causa di piccoli problemi riscontrati dopo la trasferta di Frosinone mentre in lista sono entrati tre ragazzi della squadra di Max Canzi: Ladinetti, Verde e Doratiotto. Probabile l’esordio di Pajac, così come l’utilizzo di Barella, indisponibile contro la Roma, a causa dell’espulsione rimediata domenica. La probabile formazione (4-4-2): Rafael; Pisacane, Romagna, Andreolli, Pajac; Faragò, Barella, Cigarini, Dessena; Farias, Cerri.

A dirigere la gara il signor Luigi Nasca, con gli assistenti Dei Giudici e Robilotta. Quarto uomo Volpi.