Cagliari, attacco a pezzi: chi farà male alla Juventus?

 di Pietro Piga  articolo letto 4637 volte
© foto di Federico De Luca
Cagliari, attacco a pezzi: chi farà male alla Juventus?

FM-9, colpito e affondato. DF-17, colpito e affondato. MB-22, colpito e affondato. Come stesse giocando a battaglia navale, Massimo Rastelli ha visto cadere altre navi del suo Cagliari dalla flotta degli attaccanti: l’ultima, dopo quelle Federico Melchiorri e Diego Farias, è quella di Marco Borriello. Il centravanti, stringendo i denti, è sceso in campo contro l’Atalanta, per poi svolgere un lavoro differenziato da martedì a causa di un trauma contusivo al ginocchio destro. La sfida contro la Juventus incombe, si giocherà domenica sera in un Sant’Elia che ha fatto registrare, per la seconda volta in stagione (la prima nel match con la Fiorentina), il sold out.

PATTOLINO C’È. Marco Sau, tradito all’Atletico Azzurri d’Italia da un sovraccarico all’adduttore della gamba sinistra, non si era allenato col resto del gruppo fino a mercoledì, ma da ieri è a tutti gli effetti a disposizione dell’allenatore per guidare l’impresa contro i pentacampioni d’Italia. L’attaccante è l’unico, insieme a Victor Ibarbo, abile e arruolato per occupare un ruolo in avanti. Ci sarebbe anche Federico Serra, esordiente in serie A a Bergamo, ma la chance di essere schierato dal primo minuto è alquanto remota. Il colombiano, che si allena a pieno ritmo da martedì pomeriggio, non sembrerebbe favorito per un posto da titolare, soprattutto a causa della condizione fisica. Proprio lui, però, s’intende di segnare alla Juventus: ci riuscì il 13 maggio 2012, sbloccando il risultato al 12’, con un coast-to-coast impressionante che si concluse col pallone alle spalle di Marco Storari.

LE SOLUZIONI. Bloccare la furia-Juventus sarà un compito difficile, per questo Rastelli starà cercando le contromisure più adatte per non consegnare il foglio in bianco. L’allenatore, che dunque dovrà fare a meno – salvo recuperi in extremis – di 14 reti (10 di Borriello e 4 di Farias) delle 32 totali messe a segno dalla squadra in campionato e anche di Luca Ceppitelli, Paolo Faragò, Joao Pedro e il lungodegente Melchiorri, dovrà architettare un piano. Il Cagliari da trasferta, schierato col 4-5-1 contro Milan, Roma e Atalanta, potrebbe essere riproposto proprio in virtù delle defezioni nel reparto offensivo, seppur Sau non sia adatto al ruolo di unico riferimento in attacco. Sempre con un unico attaccante non è da escludere l’opzione 4-2-3-1, con Isla, Di Gennaro e Ibarbo (se fosse considerato in condizione) a supporto di Sau. Nel caso ci fosse il recupero di Borriello, spazio al 4-4-2 con Marco&Marco in avanti.

LE SPERANZE DI MAX. Per Rastelli ancora tre giorni per incrociare le dita e due sedute di allenamento a disposizione, quella di questo pomeriggio e di domani, per tirare un sospiro di sollievo per un eventuale ritorno di Borriello e quello, magari solo per la panchina, di Farias. Il Cagliari, incerottato in zona gol, attende la Juventus.