Cagliari, hai già tre acquisti

 di Pietro Piga  articolo letto 8217 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cagliari, hai già tre acquisti

Lo scorso giugno, passato il periodo dei festeggiamenti per la promozione in serie A, il Cagliari si era messo a lavoro per costruire un organico all’altezza della categoria, partendo da alcuni punti fermi: in difesa, Luca Ceppitelli a incarnare la figura del leader; a centrocampo, Daniele Dessena come colonna portante e, soprattutto, capitano; e in attacco, invece, Federico Melchiorri, imprevedibile uomo d’area di rigore. Su questi tre pilastri, ai quali si erano aggiunti – successivamente – altri innesti, si reggeva – nei progetti di società, allenatore e staff tecnico – la squadra guidata da Massimo Rastelli. L’uomo di Torre del Greco, però, non si sarebbe mai immaginato di dover fare i conti, durante l’ultima stagione, con tanti, troppi infortuni, tra i quali quelli proprio dei tre giocatori.

IL DIFENSORE. Una prima parte, al fianco di Bruno Alves, con prestazioni altalenanti, come il resto della squadra. La stagione in A, per Ceppitelli, baluardo della retroguardia nella cadetteria, sarebbe dovuta essere quella della consacrazione; e, invece, dopo aver collezionato 20 presenze, si è arreso all’infiammazione al ginocchio destro, accusata il 5 febbraio 2017, durante la sfida sul campo dell’Atalanta. È il secondo infortunio in rossoblù: l’altro, nell’agosto 2015, un’ernia inguinale che l’aveva costretto a sottoporsi a un intervento chirurgo. Dal pomeriggio dell’Atletico Azzurri d’Italia, nessun’altra apparizione per il ragazzo umbro, che ha lasciato il posto a Pisacane e, in alcune gare, a Salamon.

IL CENTROCAMPISTA. Non aveva preso parte al doppio ritiro di Pejo e Aritzo, proseguendo, affiancato dal dottor Gianfranco Ibba, la fase di recupero dalla frattura della tibia e del perone della gamba destra, rimediata il 29 novembre 2015 a Brescia. Un lungo percorso, per Dessena, prima di fare rientro sul terreno di gioco, con la fascia da capitano, il 31 ottobre 2016, in occasione di Cagliari-Palermo. Ed è proprio in quel match che il «4», dopo un calvario di 11 mesi, trascina la squadra con una doppietta vincente. Sembra la fine d’incubo, ma il 19 aprile 2017, in Cagliari-Lazio, il centrocampista abbandona, al 9’, la contesa. Il bollettino medico, ancora una volta, parla chiaro: «Disgiunzione miotendinea del bicipite femorale». Dopo 18 partite e 2 reti, il sipario cala in anticipo.

L’ATTACCANTE. Per Melchiorri, il battesimo con la serie A, dopo le sofferenze per la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro che l’avevano messo ko il 1° aprile 2016 durante una seduta di allenamento, è un sogno: a distanza di 5 mesi dall’infortunio, il 26 settembre, contro la Sampdoria, la rete da tre punti; poi, San Siro e Inter ai suoi piedi, con un altro gol decisivo; e, infine, la marcatura bella quando amara nella tana del Torino. Ci sono tutti i presupposti per incorniciare la prima annata nella massima serie, ma la sfortuna colpisce ancora: durante Empoli-Cagliari del 17 dicembre, una botta e un nuovo dolore. C’è bisogno di ricostruire, a Villa Stuart, il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Sempre lui. Undici match e 3 centri, all’anno prossimo.

PRONTI A TORNARE. Attesa e frenesia, voglia di riscatto e di recuperare i momenti persi. C’è tutto ciò, nella testa e nelle gambe di Ceppitelli, Dessena e Melchiorri, che gridano vendetta al destino e non vedono l’ora di ritagliarsi uno spazio da protagonisti nel Cagliari 2017/2018. Che comincerà a sudare a Pejo, dall’8 luglio e al 22, e replicherà, dal 25 al 30, ad Aritzo. Ci saranno anche loro tre, i veri acquisti rossoblù.