CAGLIARI SUPER, IL DIGIUNO È FINITO

Dal nostro inviato al S.Elia Luca Zanda
 di Luca Zanda  articolo letto 1945 volte
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
CAGLIARI SUPER, IL DIGIUNO È FINITO

Al S.Elia arriva il Chievo di Maran reduce dalla sconfitta dello Stadium. Il Cagliari, invece, affronta la sfida pasquale dopo il ko interno rimediato contro il Torino. Rastelli manda in campo un 4-3-1-2 che prevede l'impiego in difesa di Salamon al posto dello squalificato Pisacane. In mezzo Deiola è preferito a Padoin mentre Joao Pedro agisce alle spalle di Sau e Borriello. Maran risponde con un sistema di gioco speculare. Dietro il duo Meggiorini-Pellissier trova spazio De Guzman. Dirige l'incontro il signor Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Cagliari, avvio straripante – Pronti via, al 3', Borriello spara alto dopo essere stato servito da un invitante assist di Joao Pedro. Insistono i padroni di casa: al minuto 8 Salamon sale in cielo ma il suo colpo di testa termina leggermente alto rispetto alla porta veneta. Al 9' Sau imbecca J.Pedro che fa partire il destro verso Seculin, ma l'estremo difensore clivense respinge la conclusione del brasiliano. È il preludio al goal. All' 11' Tachtsidis calcia a botta sicura, sulla respinta del portiere ospite si avventa Borriello che gonfia la rete. Per il centravanti ex Milan e Roma è il quindicesimo centro nel campionato in corso. Ma non è finita: al 14', infatti, Sau si inventa un goal impossibile da posizione defilata. La punta sarda non segnava dal 22 dicembre (quando il Cagliari aveva battuto il Sassuolo 4-3 ndr).

Chievo, due cambi “bruciati” - Meggiorini, al 19', rischia di accorciare le distanze ma il suo diagonale viene parato da Rafael. Maran è costretto a fare a meno di due suoi calciatori già nel primo tempo. Cacciatore lascia il posto a Spolli mentre proprio Meggiorini viene sostituito da Gakpè. Ma se il primo cambio è dettato da una scelta tecnica (con l'ex mister del Catania che passa alla difesa a 3), il secondo è dovuto ad un infortunio. Al 29' Salamon si immola fermando sulla linea di porta una conclusione di Gakpè. Il polacco è artefice di un primo tempo maiuscolo. Al 40' J. Pedro cala il tris. L'ex Palermo piazza la sfera dopo aver arrestato perfettamente il pallone. C'è ancora margine per un'azione del Chievo con Castro, ma il destro dell'argentino viene deviato in corner da Rafael che nella circostanza si rende protagonista con un balzo felino.

Secondo tempo a ritmi bassi - Al 53' Sau serve J.Pedro che, dal limite dell'area di rigore, fa partire un destro innoquo. La reazione ospite, seppur timida, è affidata a Radovanovic. Il tentativo dell'ex centrocampista dell'Atalanta, tuttavia, finisce alto rispetto alla porta isolana. Al 67' Farias prende il posto di Marco Sau, autore di una buona prova impreziosita da un rete di pregevole fattura. Contestualmente effettua un cambio anche Maran: fuori De Guzman, dentro Bastien. Tatticamente non cambia nulla. Al 76' Borriello batte un calcio di punizione insidioso per Seculin che devìa la sfera verso la parte esterna del campo. Al 90' Farias, dopo una fase di stanca, accende la partita anche se il suo destro viene respinto. J.Pedro si fionda sulla palla e sigla il definitivo 4-0. Nel finale c'è spazio per l'esordio in campionato di Roberto Colombo, classe 1975, chioccia vera per Rafael e Gabriel. Per l'ex portiere del Napoli applausi scroscianti del S.Elia.

 

Il tabellino

Cagliari (4-3-1-2): Rafael (90' Colombo), Isla, Salamon, B.Alves, Murru, Ionita, Tachtsidis, Deiola (73' Barella), J.Pedro, Sau (67' Farias), Borriello All: Rastelli


ChievoVerona (4-3-1-2): Seculin, Izco, Dainelli, Cesar, Cacciatore (17' Spolli), Castro, Radovanovic, Hetemaj, De Guzman (67' Bastien), Pellissier, Meggiorini (25' Gakpè) All: Maran

Marcatori: 11' Borriello, 14' Sau, 40' e 90' Joao Pedro

Arbitro: Manganiello di Pinerolo