Cellino: "Via Marchetti, Matri resta. Acquafresca possibilità concreta, Suazo improbabile". E saluta Lopez

All'Unione Sarda il patron rossoblù rivela i programmi: "Il 30 presentiamo Bisoli. Lopez? Abbiamo pianto insieme, va al Penarol"
21.06.2010 10:53 di Redazione TuttoCagliari.net  articolo letto 4337 volte
Fonte: L'Unione Sarda
© foto di Giacomo Morini
Cellino: "Via Marchetti, Matri resta. Acquafresca possibilità concreta, Suazo improbabile". E saluta Lopez

Presidente Cellino, siamo alle solite, c'è un tira e molla con Allegri per la rescissione del contratto?
«No, affatto. Ho promesso a Galliani che avrei liberato Allegri perché si accomodasse sulla panchina del Milan e manterrò la parola data. Non appena Allegri firmerà il documento, io farò altrettanto».
Proprio questo è il punto, Allegri non firma perché ci sarebbero problemi di natura economica.
«Della questione si sta occupando il direttore generale, Marroccu. A me non risulta alcun problema, ho detto che avrei pagato ad Allegri tutti gli stipendi e così farò. Semmai, il problema è un altro».
Vale a dire?
«Ho promesso a Galliani che avrei liberato Allegri ma non si è parlato dello staff. Il vice Landucci, e i due preparatori atletici, Folletti e Grani, restano contrattualizzati con il Cagliari. Tra l'altro, vorrei inserire Grani nello staff di Bisoli per il recupero degli infortunati. Ne ho parlato con Pierpaolo ed è d'accordo».
Questo significa che ci sarà un altro braccio di ferro con Allegri.
«Non è la mia intenzione, io manterrò quello che ho promesso. Punto e basta».
Parliamo del futuro, quando annuncerà Bisoli?
«Il 30 giugno ci sarà la presentazione ufficiale, in settimana lo vedrò per definire alcuni dettagli. In ogni caso, lo sento spessissimo al telefono».
I programmi sono dunque pronti?
«Prontissimi».
Li può anticipare?
«In linea di massima, manterremo la struttura della squadra e faremo una sola cessione significativa».
Marchetti?
«Esatto, e lo facciamo perché siamo convinti che Agazzi sia addirittura più forte».
Matri?
«Resta con noi».
Acquafresca?
«È più di una possibilità ma non aggiungo altro per scaramanzia».
Suazo?
«Un'operazione troppo complicata, perciò non voglio neanche sentirne parlare. Certo che a David sono affezionato».
Lo è anche a Lopez, che cosa ha deciso in proposito?
«L'ho incontrato e gli ho detto che era meglio lasciarsi».
E lui?
«Ha pianto e mi ha detto che va al Peñarol».
E lei?
«Ho pianto e sono rimasto nel mio ufficio».
Che stagione sarà?
«Speriamo buona ma una cosa è certa: i crediti sono finiti. Per tutti. Con Bisoli si parte da zero, il posto andrà guadagnato sul campo».