CI PENSA HIGUAIN, LA JUVENTUS SI IMPONE A CAGLIARI

 di Luca Zanda  articolo letto 1933 volte
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CI PENSA HIGUAIN, LA JUVENTUS SI IMPONE A CAGLIARI

Il Cagliari prova ad andare oltre il ko di Bergamo. In città arriva la Juventus di Max Allegri, reduce dalla vittoria casalinga ottenuta a scapito dell'Inter. Rastelli, per arginare la minaccia bianconera, propone un 4-3-1-2 con Di Gennaro in regia e Barella alle spalle di Sau-Borriello. Allegri, invece, insiste con il 4-2-3-1 votato all'attacco. Così, davanti a Buffon, giocano Lichsteiner, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro mentre Dybala, Cuadrado e Mandzukic compongono la linea dietro Higuain, impiegato come unico terminale offensivo. Al S.Elia dirige l'incontro il signor Calvarese della sezione arbitrale di Teramo. Prima del fischio d'inizio il presidente del CONI, Giovanni Malagò, consegna a Gigi Riva il collare d'oro. Tutto lo stadio si inchina dinnanzi al più prolifico marcatore della Nazionale italiana.

Cagliari vivace - L'avvio dei sardi è abbastanza pimpante. Pronti via, infatti, il Cagliari si procura un corner che tuttavia non viene sfruttato. Nelle prime fasi di gioco prevale una situazione di equilibrio anche se il maggior agonismo degli isolani è palpabile. Al 14' B.Alves ci prova su calcio di punizione, ma il tentativo del campione portoghese termina alto rispetto alla porta juventina. Al 37' la formazione torinese passa forse nel momento migliore di rossoblù. Marchisio verticalizza verso Higuain che, con un colpo sotto, trafigge Rafael portando la Juventus in vantaggio. Nella circostanza l'argentino, al momento del tocco di Marchisio, si trovava leggermente oltre la linea dei difensori.

Doppio Higua - La Juventus rientra in campo con la voglia di chiudere i giochi. Così, al 47', Higuain – sganciatosi sulla destra – trova la via dello 0-2. L'azione che porta al goal dell'ex avanti del Napoli evidenzia tutta la fragilità difensiva dei rossoblù. La reazione dei padroni di casa è affidata ad uno degli ex di turno, Mauricio Isla. L'esterno cileno, però, spara alto al 63'. Al 67' si consuma un episodio cruciale per il prosieguo del match. Barella, infatti, viene espulso per doppia ammonizione a seguito di un duro intervento su Pjanic. In campo ora ci sono più spazi. Così, al 71', Pisacane scaglia il destro da fuori ma Buffon ci mette una pezza. Nell'azione successiva Mandzukic salta più in alto di tutti anche se il suo colpo di testa termina sul fondo. Al 77' ancora una punizione calciata da B.Alves, ma la battuta dell'ex difensore dello Zenit termina fuori. Al 91' la Juventus rischia di calare il tris: Mandzukic prende la traversa, la palla schizza verso Dybala che colpisce di testa verso la porta isolana ma Rafael gli dice no con un colpo di reni incredibile.

L'analisi – La Juventus ottiene i tre punti con merito. I bianconeri, infatti, pur non giocando la loro migliore partita, riescono sempre a vincere quando decidono di “strappare”. La fisicità di Buffon e compagni, inoltre, è nettamente superiore rispetto a tutte le squadre della Serie A. Il Cagliari, tuttavia, ha messo in scena una prestazione onorevole. La squadra di Rastelli ha tenuto bene il campo anche se poche volte è riuscita a creare grattacapi alla retroguardia torinese. La cattiveria agonistica non è mancata e questo è un aspetto da non trascurare visto i precedenti contro le grandi del torneo (come la cocente sconfitta subita nella gara d'andata allo J.Stadium ndr). Nel prossimo turno i sardi se la vedranno con la Samp di Giampaolo. I blucerchiati, oggi vittoriosi contro il Bologna, sono in grande spolvero. Quello di Marassi sarà un bel test di maturità.

 

Il tabellino

Cagliari (4-3-1-2): Rafael, Pisacane (81' Padoin), B.Alves, Capuano, Murru, Isla, Di Gennaro, Dessena (62' Ionita), Barella, Sau, Borriello (75' Ibarbo) All: Rastelli

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichsteiner, Bonucci, Chiellini (17' Rugani), Alex Sandro, Khedira, Marchisio (66' Pjanic), Cuadrado, Dybala (91' Lemina), Mandzukic, Higuain All: Allegri

Marcatori: Higuain 37', 47'

Note: al 67' Barella viene espulso per doppia ammonizione

Arbitro: Calvarese di Teramo