Esclusiva TC - Andrea Cocco: "Sogno di rivestire la maglia del Cagliari"

L'attaccante dell'AlbinoLeffe si confessa ai microfoni di TuttoCagliari.net
18.01.2011 10:30 di Giampaolo Gaias  articolo letto 4889 volte
Andrea Cocco in rossoblù: una parentesi chiusa?
Andrea Cocco in rossoblù: una parentesi chiusa?

Andrea Cocco, 24 anni, professione attaccante. Qualcuno se lo ricorderà giovanissimo, anno 2006, quando, in quel di Udine, segnò il suo primo gol in A con la maglia del Cagliari. Sono passati 5 anni: ora Andrea gioca in serie B, con l'AlbinoLeffe di Emiliano Mondonico e sabato ha siglato il suo primo gol con la maglia dei bergamaschi. TuttoCagliari.net lo ha sentito in esclusiva per chiedergli di tracciare un bilancio della sua stagione e per chiedere i programmi per il futuro.

Ciao Andrea, cominciamo facendoti i complimenti per il gol realizzato sabato. Intanto come giudichi la tua esperienza all'Albinoleffe finora?
Intanto grazie per i complimenti. Per il momento penso sia un'esperienza molto positiva. Sto affrontando un campionato abbastanza difficile come la B e mi sta servendo molto per crescere calcisticamente.

Sei ancora di proprietà del Cagliari? Con che formula sei arrivato a Bergamo?
Sono arrivato a Bergamo in comproprietà. In questo momento sono per metà del Cagliari e per metà dell'AlbinoLeffe.

Dopo la grande stagione dell'anno scorso con l'Alghero, speravi di avere qualche possibilità di tornare al Cagliari?
Speravo di avere la possibilità di fare almeno il ritiro estivo. Però alla fine è andata bene anche così.

Cosa pensi del Cagliari di Donadoni?
Il Cagliari di Donandoni sta facendo molto bene, questo senza ombra di dubbio. Seguo sempre le partite e devo dire che è veramente un piacere guardarlo. Sono pronto a scommettere che si salverà con molte giornate d'anticipo.

A chi si ispira Andrea Cocco come calciatore?
Sinceramente non ho un calciatore a cui mi ispiro. Diciamo che se devo scegliere e fare un nome dico Milito.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?
Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di ritornare un giorno a Cagliari e poter rivestire la maglia rossoblù.