Giulini: "Servono regole certe. Rizzoli domenica ha sbagliato"

Il numero uno del sodalizio di via Mameli torna sul discusso rigore di domenica contro il Cagliari
07.05.2019 14:04 di Luca Pes   Vedi letture
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
Giulini: "Servono regole certe. Rizzoli domenica ha sbagliato"

Una sconfitta che a oltre 24 ore di distanza brucia ancora. Soprattutto per come è arrivata e per l'impegno profuso dai calciatori del Cagliari che avrebbe potuto portare a ben altro risultato.

Il presidente Tommaso Giulini ha parlato al Corriere dello Sport chiedendo chiarezza sul controverso episodio del San Paolo. 

In particolare, il patron rossoblù ha contestato l'utilizzo del VAR tridimensionale. «Non mi risulta che in alcuna riunione o incontro ufficiale si sia mai parlato di questo supporto del quale abbiamo avuto poi cognizione dalla tv e da Rizzoli. E immagino che una struttura del genere, simile a quella della Goal Line, abbia bisogno di altri sistemi tecnologici altamente evoluti».

Poi un pensiero ai tifosi, che non hanno gli strumenti per comprendere a fondo alcune scelte dei direttori di gara. «Assumere decisioni che restano incomprensibili, e non soltanto per loro, vanifica i sacrifici, smorza gli entusiasmi e poi diventa complicato, quasi impossibile, spingere la gente allo stadio o chiedergli di acquistare abbonamenti per la pay-tv».

Il patron rossoblu chiede maggiore trasparenza. «Le regole devono essere certe. Io andrei persino oltre e proietterei le immagini sui mega-schermi degli stadi, dopo ogni decisione complicata nella quale per arrivare alla sentenza vera e inappuntabile sia stato necessario far ricorso alla tecnologia. In quel modo si rimuoverebbe ogni forma di polemica».

Giulini si domanda poi se l'ormai famoso "cursore" sia stato utilizzato sin dall’inizio della stagione o sia stato introdotto a campionato in corso, perché «La fiducia è una cosa seria che si basa sul rispetto di regole note e condivise».

Infine una riflessione su Rizzoli. «Ho buona considerazione di lui, anche in questo nuovo ruolo, è una persona perbene e un professionista leale, ma stavolta sarebbe stato giusto e corretto sostenere che le immagini non smentiscono in maniera indiscutibile la decisione dell’arbitro Chiffi e che Mariani avrebbe dovuto evitare di intervenire per segnalare un presunto rigore. Perché il protocollo, fino a domenica sera, era questo».