Lopez: "A Verona per fare la partita. In campo Romagna, Padoin e Sau"

07.04.2018 14:47 di Federico Paparusso  articolo letto 1108 volte
Fonte: CagliariCalcio.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lopez: "A Verona per fare la partita. In campo Romagna, Padoin e Sau"

Al termine della rifinitura di questa mattina, l'allenatore del Cagliari, Diego Lopez, ha parlato ai media in conferenza stampa dal centro sportivo di Assemini in vista del match di domani al Bentegodi contro l'Hellas Verona. Il mister rossoblù dovrà fare a meno degli infortunati Deiola, Farias e Han, e di Ceppitelli e Andreolli, fermati per un turno dal giudice sportivo ma potrà contare sul rientro in squadra di Cigarini, nuovamente arruolabile dopo l'infortunio al piede che l'ha tenuto lontano dai campi per un mese e mezzo: "Luca non è al massimo fisicamente ma il suo è un ritorno importante, soprattutto per lui - esordisce Lopez -. Barella ha fatto bene in quel ruolo, con caratteristiche diverse rispetto a Cigarini. Nicolò sta crescendo, ha dimostrato di poter fare il regista centrale, mettendoci sempre più testa: questo è importante anche per la sua crescita come calciatore".

Domani sarà una sfida cruciale in chiave salvezza: "Sapevamo che questa sarebbe stata una partita fondamentale, sin dall'uscita del calendario, perché è uno scontro diretto. Conteranno molto i primi 20'. Dovremo avere lo stesso atteggiamento di Benevento, dove avevamo rubato quattro-cinque palloni stando dieci metri più avanti a centrocampo ma poi non eravamo riusciti ad andare in porta. Sono dettagli da migliorare: il Napoli ci ha rubato due palle e ha segnato due gol. Sarà una gara particolare, dobbiamo essere intelligenti, mostrare personalità, andare a fare la partita".

Sul momento della squadra: "Il Cagliari non è una squadra fragile. Sempre a Benevento abbiamo avuto una grande reazione di carattere negli ultimi minuti, sul campo di una squadra in salute che ha battuto avversarie come Sampdoria, Crotone; contro il Torino abbiamo fatto male nella ripresa ma nel primo tempo avevamo costruito tre palle gol pulite. A Genova siamo andati a cercare la vittoria anche dopo avere raggiunto il pareggio e abbiamo avuto l'occasione per vincerla: certo, poi abbiamo preso il gol del 2-1, è stato un errore nostro perché se una partita non riesci a vincerla devi cercare almeno di non perderla. Questi dettagli fanno la differenza".

"Quota salvezza? Dipende da quello che faranno le altre, ma è sicuro che se usciamo da Verona con un risultato positivo facciamo un buon salto in avanti: non solo muoviamo la classifica ma limitiamo uno dei nostri avversari diretti. Non dimentichiamo che abbiamo 5 punti di vantaggio: sono le altre a dover inseguire".

Infine il giochino dei tre nomi della formazione: "Romagna, Padoin, Sau".