Lopez: "Contro la Juventus senza paura. Allegri mi consigliò di allenare"

 di Serafino Ghisu  articolo letto 2034 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lopez: "Contro la Juventus senza paura. Allegri mi consigliò di allenare"

Diego Lopez ha rilasciato un'intervista ai microfoni de "La Repubblica", in vista del match di sabato sera contro la Juventus: "Contro i bianconeri proveremo a giocare senza paura facendo il nostro calcio. Con Allegri ho giocato gli ultimi due anni. Una volta venne da me, ero infortunato, e mi disse: ‘Diego, tu devi fare l’allenatore, inizia a studiare’. Non ci pensavo nemmeno, forse lui lo vedeva e io no. Ci sentiamo spesso, anche con i suoi collaboratori, ma in questa settimana non voglio sentirlo…".

Il tecnico uruguaiano ha parlato della chiamata inattesa del Cagliari, dopo l'esonero di Rastelli: "È una storia incredibile. Eravamo a Getafe con mia moglie e i tre figli: il più grande, Thiago, a 17 anni sta andando a studiare in Spagna. Mia moglie non voleva lasciarlo solo e abbiamo deciso di trasferirci tutti. Avevo deciso di affittare la nostra casa di Cagliari, ma lei mi diceva, ‘aspetta, aspetta’: il giorno in cui abbiamo finito di arredare l’appartamento spagnolo, alle sette di sera in macchina è squillato il telefono. Era l’ad Carlo Catte. Il giorno dopo alle 12 ero a Milano col presidente. Ora sono solo a Cagliari e la famiglia è a Getafe: non mi aspettavo di essere chiamato, ma è come se non me ne fossi mai andato. Sarà la gente, sarà il mare, fatto sta che ora in Uruguay mi sento straniero. Se torno da solo, non mi sembra il mio paese, anche se ci vivono i miei genitori”.