Maran: "A Torino per fare bene. Entusiasmo leva importante"

26.10.2019 14:09 di Redazione Cagliari   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Maran: "A Torino per fare bene. Entusiasmo leva importante"

Il mister Rolando Maran ha parlato in conferenza nel pre-partita di Torino-Cagliari:  “L'entusiasmo può essere una leva importante. Le attenzioni mediatiche, se canalizzate nel modo giusto, sono gratificanti e fanno bene a tutto l'ambiente, costituiscono una spinta ulteriore per crescere. Voglio sottolineare che l'approccio, l'intensità e l'applicazione sono state quelle delle ultime settimane. C'è voglia di stare sul pezzo, con grande partecipazione da parte di tutti. I numeri dei gol segnati e quelli incassati ci danno ragione. Dopo l'infortunio di Pavoletti avevo detto che avremmo dovuto lavorare in maniera alternativa, cercando modi diversi per arrivare al gol e con una maggior partecipazione da parte di tutti. La squadra ha recepito il messaggio, tutti si sentono coinvolti, non a caso abbiamo segnato con sei giocatori diversi. Andiamo in campo per cercare di fare gol, ne abbiamo subiti pochi perché abbiamo trovato un nostro equilibrio e la compattezza non manca”.

“Il Torino vanta uno degli organici più forti del campionato. Non mi fido quando sento dire che una squadra attraversa un momento complicato, tutti prima o poi passano dei periodi meno felici. Il Torino è una formazione molto fisica, dobbiamo affrontarla non concentrandoci sulle sue caratteristiche, ma cercando invece di mettere sul campo quello che abbiamo provato durante la settimana. Rispettiamo gli avversari ma dobbiamo valorizzare quel che sappiamo fare, ricordandoci che abbiamo i mezzi per fare bene. Questo dev'essere il nostro modo di affrontare le partite”.

"Finora mi è piaciuta la voglia della squadra di rimanere attaccata al risultato anche nelle gare più difficili; è un fattore che va alimentato in ogni circostanza. Dobbiamo ancora migliorare nella capacità di essere pericolosi, a volte non riusciamo a creare un numero di occasioni pari alla mole di gioco svolta”.

“Mi è dispiaciuto aver dovuto sacrificare finora alcuni giocatori che stanno lavorando bene e meriterebbero di giocare. Chi in questo momento fuori scalpita ed è un buon segno. Abbiamo tre partite in sette giorni, ben venga la settimana ricca di partite che potrebbe permettermi di sfruttare questa voglia di partecipazione del gruppo”.