Maran: "Abbiamo ancora tanta rabbia da Lecce. Domani vogliamo vincere"

01.12.2019 14:56 di Redazione Cagliari   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran: "Abbiamo ancora tanta rabbia da Lecce. Domani vogliamo vincere"

Mister Rolando Maran ha presentato in conferenza stampa da Asseminello la gara del Cagliari con la Sampdoria, in programma domani alle 20.45 alla Sardegna Arena.

Com'è andata la settimana? Avete metabolizzato il pareggio di Lecce?
"Metabolizzato no, c'è ancora tanta rabbia e secondo me questo è un bene. Certo, avevamo accarezzato la vittoria e questo ha lasciato un po' di rabbia giusta. Che è un segnale positivo, secondo me". 

Lecce è stato un passo indietro a livello di gestione della gara?
"Sicuramente non abbiamo fatto benissimo, venivamo da alcune partite fatte ai massimi livelli. Siamo sicuramente mancati in qualcosa, ma c'è stata la giusta partecipazione al match. Meriti anche al Lecce, che anche ieri ha fatto vedere a Firenze il suo valore. Abbiamo fatto qualcosa di meno, ma non dev'essere un alibi quanto invece uno stimolo". 

Manca Olsen: è un problema per voi?
"No, gioca Rafael e non cambia nulla. Per la Coppa Italia ci penseremo da domani sera dopo le 23". 

È possibile che il Cagliari ripeta il percorso dell'Atalanta, con gli avversari che vi studiano per mettervi in difficoltà?
"Sicuramente più destiamo attenzione, più gli altri si preparano per fermarci al meglio. È anche vero che nelle ultime 5-6 gare abbiamo cambiato modo di stare in campo, ma se lavoriamo bene sui dettagli, con dedizione e impegno, possiamo andare oltre i nostri limiti. Le squadre che sono con noi hanno un livello tecnico diverso, ma la nostra voglia di fare bene deve permetterci di colmare questo gap". 

Cagliari e Champions?
"Dobbiamo navigare a fari spenti, continuando a vivere alla giornata. Dobbiamo essere ambiziosi e ottenere sempre qualcosa di più, dobbiamo essere consapevoli che quando raggiungiamo un certo livello otteniamo risultati, mentre se molliamo un po' andiamo incontro ai 15' di Lecce, per esempio". 

Cosa teme della Sampdoria?
"Li troviamo nel loro momento migliore, hanno a disposizione un grande organico. Dobbiamo prenderli con le pinze, è una squadra che ha trovato la propria identità con Ranieri: dobbiamo essere bravi a fare una partita di grande equilibrio e attenzione, la loro classifica non rende giustizia. È un test molto difficile". 

Le scuse di Olsen e Cacciatore: come ha reagito il gruppo?
"Quel che hanno detto pubblicamente, lo avevano già detto nello spogliatoio. Quel che ho voluto aggiungere è che dagli errori dobbiamo imparare, dobbiamo essere bravi a restare più lucidi in questi frangenti". 

Ma la classifica va guardata o no? 
"Certo, perché ci deve dare maggiore consapevolezza. Il discorso è che comunque non dobbiamo guardare oltre la prossima partita, perché sennò perdiamo quella che deve essere l'attenzione necessaria".