Maran: "In campo con la massima concentrazione. Il Chievo? Tanti ricordi ma ora penso solo ai colori rossoblù"

27.10.2018 13:43 di Federico Paparusso  articolo letto 1157 volte
Fonte: cagliaricalcio
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran:  "In campo con la massima concentrazione. Il Chievo? Tanti ricordi ma ora penso solo ai colori rossoblù"

Vigilia di campionato. Domani il Cagliari ospita il Chievo alla Sardegna Arena. Come di consueto, l'allenatore rossoblù Rolando Maran ha presentato il match contro la sua ex squadra in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Assemini: "Conosco bene il Chievo, la classifica non testimonia il suo vero valore. Dovremo concentrarci sulla prestazione, scendere in campo con la massima concentrazione per giocare una grande partita".

Piccolo passo indietro sulla gara del Franchi: "Il pareggio di Firenze ci ha lasciato la consapevolezza che con la testa e la personalità giusta si può andare a giocare anche in campi difficili. Sappiamo che tutto passa attraverso il lavoro settimanale e quello che la squadra immagazzina in allenamento giorno dopo giorno. Firenze è stato un tassello, ora dobbiamo fissare gli altri per dare la continuità necessaria".

Sulla squadra del neo tecnico Ventura: "Non abbiamo tanti elementi per valutarlo dato che la settimana scorsa è rimasto in dieci già nel primo tempo. Dobbiamo essere pronti a lavorare su noi stessi, elaborare i concetti da mettere in pratica nelle diverse situazioni e metterli in campo con concentrazione e sacrificio".

Sul gruppo: "Non credo che sia dipesa dai singoli, quanto dal collettivo. Lo conferma il fatto, ad esempio, che domenica scorsa inizialmente non c'era Pavoletti, ha giocato Cerri e la prestazione di Alberto e di tutta la squadra è stata ottima. Non dobbiamo però dare niente per scontato: la crescita che abbiamo dimostrato va coltivata e allenata ogni giorno".

Sulle emozioni da ex: "Ho militato nel Chievo per quattordici anni, prima come giocatore poi come allenatore. Normale che prima del fischio d'inizio proverò un po' di emozione nel rivedere persone con le quali ho condiviso tante gioie. Poi però sarò rapito dalla partita e mi concentrerò solo su quella. Adesso i miei colori sono rossoblù e voglio solo che la mia squadra raccolga le giuste soddisfazioni".