Maran: "Tre punti per darci uno slancio. Vogliamo esaltare il pubblico"

25.11.2018 14:15 di Federico Paparusso  articolo letto 1190 volte
Fonte: CagliariCalcio.com
Maran: "Tre punti per darci uno slancio. Vogliamo esaltare il pubblico"

Vigilia di campionato. Domani per il Cagliari riprende la Serie A, con i rossoblù che ospiteranno il Torino alla Sardegna Arena nel monday night della 13a. giornata. Come di consueto, il tecnico isolano Rolando Maran ha presentato in conferena stampa dal Centro Sportivo di Assemini la partita con i granata. Si parte con un pensiero a Mazzarri, nelle scorse ore vittima di un malore: "Spero che Walter possa rimettersi al più presto. Auguri da parte mia e da tutta la Società".

Sull'avversario: “Il Torino non lo scopro io, dispone di un potenziale offensivo notevole, è una squadra con giocatori di qualità ma anche tosta, fisica, tiene bene il campo. Dovremo dare il meglio di noi”.


Quella di domani sarà la prima di otto gare in trentadue giorni - prosegue l'ex Chievo - Partire bene darebbe la spinta, il morale e l'entusiasmo per affrontare le successive nel modo giusto. Senza contare che giochiamo in casa, con lo stadio pieno. Tre punti ci darebbero uno slancio incredibile, oltre ad essere importanti per la classifica”.

Situazione infermeria: "Stiamo lavorando sulle soluzioni per gli esterni poiché Padoin e Faragò potrebbero non esserci. Ha avuto un problema al ginocchio anche Castro, di conseguenza valuteremo domani per le convocazioni. Di sicuro incontreremo delle difficoltà contro una buona squadra contro il Torino. Pajač e Lykogiannis sono delle soluzioni. Il primo è più offensivo, ma in generale hanno caratteristiche simili. Vedremo. Sono lieto di aver recuperato anche Farias e Klavan, sarà importante avere tutta la rosa a disposizione. Lo stesso Bradarić, pur non avendo giocato n nazionale, ha vissuto una settimana intensa, utile per il suo recupero".

Infine un commento sul pubblico: “I tifosi ci stanno trasmettendo tutto il loro calore. Quando arriviamo allo stadio, percepiamo un clima di grande euforia. Tutto questo ci riempie di orgoglio, sappiamo che ci sono molte aspettative, tocca a noi saper ripagare la nostra gente. Vogliamo che loro si esaltino, dovremo essere bravi a portare in campo questo clima e a farci trascinare dall'entusiasmo che abbiamo intorno”.