Mercato, addii, polemiche e ritorni: giorno per giorno, tutta la cronaca del 2011 rossoblù

01.01.2012 18:40 di Roberto Rubiu  articolo letto 4091 volte
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
Mercato, addii, polemiche e ritorni: giorno per giorno, tutta la cronaca del 2011 rossoblù

Dopo dodici mesi caratterizzati dalla solita giostra di emozioni, i tifosi del Cagliari si preparano a mandare in soffitta anche il 2011. Un anno particolarmente avaro di soddisfazioni per l’ambiente rossoblù, ma che non ha comunque mancato di riservare numerose sorprese e colpi di scena.

3 Gennaio: Si conclude, dopo appena sei mesi, l’avventura cagliaritana di Dario Biasi: il difensore veneto si trasferisce a titolo definitivo al Frosinone.

6 Gennaio: Massimiliano Allegri torna per la prima volta da ex al Sant’Elia e vince grazie ad una rete in fuorigioco di Strasser. Niente da fare per un Cagliari generoso ma sprecone negli ultimi venti metri.

9 Gennaio: I rossoblù si rifanno con gli interessi espugnando il Tardini di Parma grazie ad una doppietta del redivivo Robert Acquafresca.

11 Gennaio: Scompare all’età di 85 anni Andrea Arrica, leggendario manager che con la sua sapiente gestione seppe costruire il Cagliari scudettato del 1970.

16 Gennaio: Nel lunch match della prima giornata di ritorno, i rossoblù si sbarazzano agevolmente del Palermo per 3-1 grazie anche alla grande prestazione di Nenè, schierato da Donadoni nell’inedito ruolo di trequartista.

18 Gennaio: Lazzari e Marchetti sembrano ad un passo della cessione. Per il primo è forte l’interesse del Milan, mentre il secondo sembra intenzionato a cedere alla corte del Genoa di Enrico Preziosi.

22 Gennaio: Il Cagliari capitola pesantemente (3-0) all’Olimpico contro la Roma. Gava spiana la strada al successo giallorosso concedendo un dubbio rigore per atterramento di Canini ai danni di De Rossi. Di Perrotta e Menez le altre due reti romaniste.

25 Gennaio: Sbarca in Sardegna Simone Missiroli, centrocampista ben equipaggiato sia fisicamente che tecnicamente che va a rinforzare il reparto centrale.

29 Gennaio: Mikhail Sivakov viene ceduto in prestito al Wisla Cracovia.

30 Gennaio: Sofferta vittoria dell’undici rossoblù ai danni del Bari di Giampiero Ventura. Mattatore della gara Alessandro Matri, autore di una doppietta. Quelli rifilati alla compagine pugliese resteranno però gli ultimi gol dell’attaccante lodigiano con la maglia del Cagliari.

31 Gennaio: Ultimo, concitatissimo, giorno di mercato. Probabilmente la chiave di volta della stagione 2010/2011. Nel pomeriggio il Cagliari si muove in entrata, mettendo sotto contratto Pablo Ceppelini, talentino uruguaiano proveniente dal Penarol e riscattando anticipatamente l’intero cartellino di Radja Nainggolan dal Piacenza. A ridosso delle ore 19, però, arriva la doccia fredda per i tifosi rossoblù: Alessandro Matri viene ceduto alla Juventus per 15 milioni di euro più la seconda metà di Lorenzo Ariaudo. Il vuoto lasciato dal neo- bianconero nel parco attaccanti del Cagliari non sarà colmato da nessun altro acquisto. Nella nottata sfuma anche il passaggio di Federico Marchetti al Manchester City di Roberto Mancini.

2 Febbraio: Il Cagliari, ferito dalla partenza del suo bomber principe, espugna Marassi con uno scatto d’orgoglio. Da cineteca la rete di Nainggolan che stende la Sampdoria.

5 Febbraio: Arriva la sconfitta più dolorosa del campionato: la Juventus passa al Sant’Elia per 3-1 grazie proprio ad una doppietta di Alessandro Matri. Niente da fare per la truppa di Donadoni che si vede annullare in maniera sospetta la rete del momentaneo pareggio di Nenè.

13 Febbraio: I rossoblù travolgono per 4-1 il Chievo Verona tra le mura amiche. Nenè va a bersaglio due volte, ma a finire nell’album dei ricordi è il bacio alla maglia di Daniele Conti dopo la rete dell’uno a zero che sblocca l’incontro.

19 Febbraio: L’anticipo della settima giornata di ritorno vede i rossoblù impegnati sul terreno di San Siro contro l’Inter. Il Cagliari domina in lungo e in largo ma non riesce a pungere, accusando per la prima volta l’assenza di un bomber prolifico sotto porta. L’Inter passa soltanto grazie ad una rete in nettissimo fuorigioco di Andrea Ranocchia.

25 Febbraio: Si spegne il segnale di Dahlia TV, main sponsor ed esclusivista delle partite dei rossoblù per il digitale terrestre. Migliaia di tifosi restano al buio.

27 Febbraio: Il Cagliari soffre ma riesce ad avere la meglio della Lazio grazie ad una rocambolesca autorete di Andrè Dias che permette ai rossoblù di posizionarsi a ridosso della zona Europa. All’ingresso in campo delle squadre la Curva Sud organizza una panolada in segno di protesta contro le ultime sviste arbitrali.

6 Marzo: Nel pomeriggio del Dall’Ara i rossoblù sfiorano la vittoria, facendosi raggiungere a tempo scaduto dal Bologna. Tutte sarde le reti del Cagliari: al 58’ Cossu sfrutta un’assist dalla linea di fondo di Nainggolan, mentre all’82’ Daniele Ragatzu ribadisce in rete un invito di Lazzari. La rete al 94’ di Ramirez impedisce a Cossu e compagni di agguantare la Juventus in zona Europa League. Da segnalare l’infortunio alla caviglia di Nenè, che resterà fuori fino al termine del campionato.

13 Marzo: Troppa Udinese per il Cagliari. I bianconeri di Guidolin, autentica rivelazione del campionato, passano per 4-0 al Sant’Elia con doppiette degli straripanti Sanchez e Di Natale. Con questo pesante capitombolo interno i rossoblù compromettono in buona parte le proprie ambizioni europee. Al termine del match, bella prova di maturità di tifosi cagliaritani, che concedono un lungo applauso sia ai friulani, meritatamente vincitori sul campo, che ai beniamini di casa, ai quali riconoscono comunque il massimo sforzo profuso sul campo.

20 Marzo: Ancora una sconfitta per il Cagliari, stavolta contro il Napoli di Mazzarri. Cavani porta in vantaggio i partenopei su calcio di rigore, Acquafresca pareggia nel secondo tempo, ma dopo appena 4’ ancora Cavani sfrutta un’indecisione della retroguardia cagliaritana segnando il gol del definitivo 2-1.

29 Marzo: Sfortunato debutto di Davide Astori con la maglia della nazionale. Il centrale bergamasco subentra nel primo tempo all’infortunato Chiellini, ma non riesce a concludere la gara a causa di un’espulsione per doppia ammonizione comminatagli dal fiscalissimo sig. Nikolayev.

30 Marzo: Snai, Sisal e Lottomatica sospendono le scommesse su Genoa – Cagliari, sospettando un nuovo finale di campionato alla camomilla per i rossoblù. Intanto il presidente Cellino dichiara apertamente la propria stima nei confronti di Roberto Donadoni “è un professionista esemplare, lo terrei anche dieci anni”.

3 Aprile: Il Cagliari smentisce (solo momentaneamente) quanti lo vedevano già con la mente proiettata alle vacanze estive. E’ ancora Robert Acquafresca a firmare il successo esterno di Marassi sul Genoa di Davide Ballardini.

5 Aprile: Il presidente Cellino annuncia il primo rinforzo per la stagione 2011/2011: si tratta dell’attaccante marocchino (ma con passaporto olandese) Moestafa El Kabir, messosi in luce in Svezia con la maglia del Mjallby .

10 Aprile: Solo un pari per il Cagliari in casa contro il Brescia. Cossu apre le marcature sfruttando un’indecisione di Zebina, ma nella ripresa i rossoblù si rilassano permettendo alle rondinelle di giungere al pari con Caracciolo e di sfiorare addirittura la vittoria nel finale con il brasiliano Eder.

17 Aprile: Pomeriggio al cardiopalma al Via del Mare di Lecce: il Cagliari gioca con buona determinazione per quasi tutta la gara e si porta sul 3-1 grazie al gol di Conti e alla doppietta di Acquafresca. L’incredibile tracollo rossoblù arriva a due minuti dal termine: prima Fabiano accorcia le distanze, poi Corvia regala il prezioso punto del pari ai suoi a trenta secondi dal termine. Nel tunnel degli spogliatoi Di Michele rimprovera ai cagliaritani l’eccessivo impegno in una gara cruciale per la salvezza dei salentini.

23 Aprile: Nel turno di Pasqua arriva un’altra delusione per i tifosi del Cagliari. La Fiorentina di Mihajlovic passa al Sant’Elia con una doppietta di Cerci. E’ valida solo per gli almanacchi la splendida rete di Andrea Cossu che regala ai rossoblù il momentaneo pari a inizio ripresa.

1 Maggio: Prova sconfortante del Cagliari al Massimino di Catania. Gli uomini di Donadoni, in superiorità numerica per buona parte del secondo tempo, cedono per 2-0 agli etnei mostrando scarsa cattiveria sottoporta e motivazioni pressoché nulle.

8 Maggio: Prosegue il classico calvario di fine stagione. Stavolta è il Cesena di Massimo Ficcadenti a portare via i tre punti dal capoluogo sardo. Zero a due il punteggio finale, con Donadoni che tiene misteriosamente fuori per tutto il match Daniele Conti. I rumors che provengono dall’ambiente cagliaritano parlano di un duro confronto tra i due negli spogliatoi di Catania quale motivazione della sorprendente esclusione. Da segnalare l’esordio in Serie A di Pablo Ceppelini, che gioca una manciata di minuti nel finale di gara.

11 Maggio: Cellino tuona dall’assemblea di Lega: “finale di campionato patetico, ci saranno grandi cambiamenti”. Si prospetta un clamoroso addio sei senatori Conti e Agostini a fine stagione.

14 Maggio: Rossoblù spettatori non paganti alla festa scudetto del Milan di Allegri. Finisce 4-1, col solo Andrea Cossu a salvarsi dalla disfatta generale.

21 Maggio: Gli ultras rossoblù perdono la pazienza e contestano la squadra al centro sportivo di Asseminello. Si rimprovera ai giocatori l’atteggiamento poco concentrato delle ultime partite.

22 Maggio: Il campionato 2010/2011 del Cagliari si conclude con il pareggio casalingo per 1-1 con il Parma. Prosegue la contestazione della Curva Nord, che rifiuta polemicamente il saluto della squadra a fine partita. Il bilancio stagionale è ancora una volta agrodolce: i rossoblù si guadagnano l’ottava permanenza consecutiva in serie A dopo un’annata condotta per larghi tratti a ridosso della zona Europa, ma vanificata dall’ormai consueto calo nella fase finale del campionato.

25 Maggio: Va in onda un’inchiesta condotta dal programma televisivo Le Iene che riapre la diatriba Marchini – Foggia risalente alla stagione 2007/2008. Acquafresca respinge l’assalto dell’inviato Giulio Golia dopo aver smentito le accuse che lo volevano testimone del presunto pestaggio di Marchini.

26 Maggio: Pierpaolo Bisoli rescinde il contratto col Cagliari e firma per il Bologna.

1 Giugno: Non viene esercitata l’opzione di riscatto sul giovane terzino Bruno Martignoni, che torna così al Locarno dopo dodici mesi in Sardegna conditi da una sola presenza in Coppa Italia.

4 Giugno: Cellino, ai margini del concerto dei suoi Maurilios al teatro Verdi di Sassari, allontana definitivamente le voci di un possibile divorzio da Conti e Agostini. I due senatori rossoblù vengono ufficialmente confermati per la stagione successiva col benestare del tecnico Roberto Donadoni.

6 Giugno: Esplode il caso Calcio-scommesse. I tifosi del Cagliari tremano per un possibile coinvolgimento dei rossoblù nell’inchiesta. Si parla di Lecce – Cagliari e Catania – Cagliari come due delle gare finite nel mirino degli inquirenti.

8 Giugno: Davide Biondini rilascia un’incauta intervista al Corriere di Romagna, che sembra apparecchiare la tavola per una contestazione tale e quale a quella di cui è stato vittima Federico Marchetti: “Tornerei volentieri in Romagna perché sono sei anni che prendo un sacco di aerei e mi sono stufato, perché a Cagliari vengono allo stadio in 8.000 e a Cesena in 20.000 e soprattutto perché tifo per il Cesena»

10 Giugno: Sembra fatto il passaggio dei baby juventini Pasquato, Immobile e Marrone quale parziale contropartita per il riscatto di Alessandro Matri da parte della società bianconera.

17 Giugno: Il Colòn di Santa Fe non esercita il diritto di riscatto sul cartellino di Joaquin Larrivey. Il puntero di Buenos Aires fa così le valigie e torna nuovamente in Sardegna.

20 Giugno: Si complica la risoluzione delle comproprietà di Sau e Burrai col Foggia, mentre i giovani Verachi e Vigorito tornano a Cagliari dopo le esperienze a San Marino e Carrarese.

22 Giugno: La Juve esercita l’opzione per l’acquisto definitivo di Alessandro Matri. Al Cagliari vanno 15,5 milioni di euro, senza contropartite tecniche. Lo stesso giorno il presidente Cellino mette a segno un vero e proprio colpo, riscattando la seconda metà di Davide Astori dal Milan per una cifra vicina ai 4 milioni. Finisce invece l’avventura cagliaritana di Missiroli e Laner, che fanno il proprio ritorno rispettivamente a Reggina e Albinoleffe. Sempre con la società bergamasca si giunge all’accordo per il rinnovo della comproprietà di Gabriele Perico. Dolorosa, infine, la rinuncia a Robert Acquafresca, per il quale viene ritenuta eccessiva la richiesta di 6 milioni da parte di Enrico Preziosi per il riscatto dell’intero cartellino.

24 Giugno: Il Cagliari perde Sau e Burrai alle buste, mentre viene riscattato Andrea Cocco dall’Albinoleffe. Il centravanti sardo rimane però alla società bergamasca con la formula del prestito secco. Si fa per la prima volta il nome di Marco Parolo quale possibile rinforzo per il centrocampo. Il tira e molla tra Cellino e Campedelli sull’acquisto della mezz’ala cesenate sarà il tormentone della lunga estate cagliaritana.

25 Giugno: La società si viale La Playa dirama un duro comunicato sul proprio sito ufficiale, accusando il Foggia di non aver rispettato gli accordi presi in merito alla risoluzione delle comproprietà di Sau e Burrai.

26 Giugno: Pasquale Casillo respinge le accuse del Cagliari e rilancia “Cellino si ricordi di come ha acquisito la sua società dalla PACO costruzioni..”

30 Giugno: Continua senza sosta la girandola di nomi accostati al Cagliari: si va da Barreto a Floro Flores passando per le esotiche ipotesi Bangura e Martinuccio. Agazzi non ha del tutto convinto, allora ci si muove alla ricerca di un portiere titolare: Donadoni chiama personalmente Marco Amelia tentando di convincerlo a vestire la casacca coi quattro mori, ma il portiere romano declina l’offerta.


Sono sei mesi di fuoco quelli che vanno da luglio a dicembre. L’estate è quanto mai torrida in casa Cagliari, e a cavallo di Ferragosto si consuma l’ennesimo colpo di scena: via Donadoni e spazio a Ficcadenti. L’amore tra il tecnico di Fermo e l’ambiente cagliaritano, però, non sboccerà mai, così a novembre arriva il terzo ritorno di Davide Ballardini. Il campionato comincia col botto, ma i rossoblù rallenteranno ben presto la loro corsa, complici gli infortuni e le carenze strutturali della rosa.

1 Luglio: Ivan Pelizzoli, svincolato, decide di non prolungare la sua permanenza a Cagliari. La società si muove alla ricerca un dodicesimo.

5 Luglio: Blitz del presidente Cellino a Medellin, che acquista dall’Atletico Nacional Victor Ibarbo, talento dell’Under 20 colombiana. Il costo dell’operazione di aggira sui 2,5 milioni di euro. Nella stessa giornata arriva anche l’annuncio della cessione in comproprietà di Federico Marchetti alla Lazio per 5,2 milioni.

11 Luglio: Inizia ufficialmente la stagione 2011/2012 del Cagliari, con la squadra che si raduna per il pre-ritiro di Assemini. Ai margini della conferenza stampa di presentazione delle nuove divise firmate Robe di Kappa, il presidente Cellino parla anche del nuovo stadio:  “Ormai tutto è pronto, aspettiamo solo i tempi tecnici per dare il via ai lavori. Non possiamo perdere altro tempo, a settembre dobbiamo iniziare se non vogliamo rischiare di perdere il finanziamento del Credito Sportivo”. Intanto si fa spazio l’ipotesi di un possibile ritorno a Cagliari di David Suazo dopo l’infelice esperienza interista.

12 Luglio: Per combattere la soffocante afa cagliaritana, il mister Roberto Donadoni ed il preparatore atletico Andreini organizzano un’originale seduta di allenamento sulla spiaggia del Poetto.

16 Luglio: Il giovane Mattia Gallon va al Treviso con la formula del prestito. Lo seguirà a breve anche Daniele Giorico.

18 Luglio: Dopo la fase di pre-ritiro, comincia ufficialmente la preparazione del Cagliari nel centro sportivo di Asseminello. Alla seduta è presente anche David Suazo, che si allena col resto dei compagni. La firma sul contratto non è ancora arrivata, ma appare come una pura e semplice formalità.

19 Luglio: Sono ufficiali gli acquisti di Vlada Avramov, trentaduenne portiere ex Fiorentina, e di  Simone Gozzi, difensore centrale adattabile a terzino che ha ben impressionato in Serie B con la maglia del Modena. Daniele Ragatzu viene invece ceduto in prestito al Gubbio.

20 Luglio: Parole al miele del presidente Cellino nei confronti di David Suazo: “Solo qua a Cagliari può tornare a sorridere. Vorrei tanto rivedere il mio David. Ma non prendo in giro i tifosi. Ho detto che sarebbe stato la ciliegina, ma ho sbagliato, David è una ciliegiona. Questa è casa sua, mi dirà lui cosa vorrà fare. Ci ha dato tanto, dal punto di vista tecnico ed economico. Non potevo dirgli no."

21 Luglio: Il direttore generale Marrocu annuncia: “Prenderemo un centrocampista, ma non venderemo Lazzari”.

22 Luglio: Andrea Lazzari è ufficialmente un giocatore della Fiorentina. Il centrocampista lascia la Sardegna dopo aver collezionato 94 presenze e 9 reti in tre stagioni in maglia rossoblù. In serata, attraverso un’insolita nota sul proprio sito ufficiale, il Cagliari rinuncia definitivamente all’acquisto di Antonio Candreva, più volte accostato da radio mercato alla società di viale La Playa.

23 Luglio: Prima uscita stagionale dei rossoblù, che a Ussana battono per 6-0 il Cus Cagliari con Joaquin Larrivey sugli scudi. Arriva anche l’ufficialità dell’accordo con David Suazo, che a questo punto sembra essere a tutti gli effetti un giocatore del Cagliari. Nasce l’equivoco sul ruolo di Ibarbo: per la società è un attaccante, per Donadoni invece si tratta di una mezz’ala dedita soprattutto alla fase offensiva.

25 Luglio: Prende il via la campagna abbonamenti denominata “Anno Zero”.

27 Luglio: Varato a Roma il calendario della Serie A 2011/2012. Per il Cagliari esordio di fuoco con il Milan campione d’Italia.

30 Luglio: Termina a reti inviolate la seconda amichevole del Cagliari. I rossoblù vengono bloccati sul pari dal Gazelec Ajaccio,
formazione della terza serie francese.

31 Luglio: Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia della rottura tra David Suazo ed il Cagliari. Massimo Cellino non avrebbe infatti gradito l’intermediazione nell’affare di Giovanni Branchini.

6 Agosto: Suazo continua ad allenarsi coi compagni e parte alla volta di Tempio per l’amichevole con il Rayo Vallecano. Lo strappo sembra sul punto di ricucirsi.

7 Agosto: La situazione precipita e la frattura tra Massimo Cellino e Suazo diventa definitiva. L’honduregno abbandona mestamente il ritiro e si sfoga ai microfoni di Sky: “Ancora non riesco a capire. Sono partito con la squadra a Tempio, ieri ho anche firmato il contratto in bianco per evitare le polemiche e i malintesi dei giorni scorsi. Poi oggi il ds mi ha avvisato che non rientravo più nei piani del Cagliari, per cui sto lasciando il ritiro. Ora mi sento un po' fuori posto, è una situazione per me inaspettata anche perchè non mi è stato spiegato il motivo di questa rottura. Dopo quasi 20 giorni di allenamento col gruppo e il recente chiarimento col presidente credevo di essere a totale disposizione. Non so cosa pensare. Devo al Cagliari tutto quello che sono diventato ma posso solo dire che mi dispiace e che non capisco il motivo della rottura". La squadra intanto regola per 2-1 il Rayo grazie ad una doppietta di Nenè, che appare pienamente recuperato dopo l’infortunio alla caviglia del mese di aprile.

8 Agosto: Si fa vivo l’interesse per Thiago Ribeiro, attaccante brasiliano in forza al Cruzeiro.

9 Agosto: Il Cagliari pareggia per 1-1 con i greci dell’Aris Salonicco al Bruno Nespoli di Olbia. La squadra denota qualche difficoltà di finalizzazione della manovra offensiva, e Donadoni, nel dopo gara, non le manda a dire: “Ci servono un centrocampista e un attaccante”.

10 Agosto: Viene depositato in Lega il contratto del misterioso Oumar Diop, difensore senegalese classe ’91 mai visto in Sardegna.

12 Agosto: In mattinata comincia a diffondersi la clamorosa notizia secondo la quale il presidente Cellino sarebbe sul punto di esonerare Roberto Donadoni. Il tecnico bergamasco dirige comunque la squadra nell’amichevole con l’Arzachena, giocata in un clima surreale e vinta dai rossoblù, visibilmente distratti, per 5-1. Al termine dell’incontro arriva l’ufficialità: il matrimonio tra il Cagliari e l’ex commissario tecnico della nazionale è terminato.

13 Agosto: L’ambiente è sotto shock. I tifosi inferociti si mobilitano per organizzare un sit-in di protesta sotto la sede della società in viale La Playa.

16 Agosto: Massimo Ficcadenti è il nuovo allenatore del Cagliari. Il tecnico di Fermo, vecchio pallino del presidente Cellino, si presenta così: “I tifosi? Si conquistano solo in un modo: con i punti e giocando un bel calcio. Cossu? Conosco le sue caratteristiche e so come valorizzarlo".

17 Agosto: Il Cruzeiro annuncia l’avvenuta cessione dell’attaccante Thiago Ribeiro al Cagliari. El Diablo sbarca in Sardegna al termine di una lunga trattativa, sbloccata grazie alla mediazione del procuratore Juan Figer, che ha prelevato l’intero cartellino del suo assistito dalla società di Belo Horizonte prima di girarlo al Cagliari con la formula del prestito con diritto di riscatto.

19 Agosto: Continua la telenovela – Parolo. Il Cesena chiede 10 milioni di euro, Cellino ne offre 3 in meno.

21 Agosto: Si movimenta finalmente il mercato in entrata: è ufficiale l’arrivo dalla Juventus, con la formula della compartecipazione, del centrocampista svedese Albin Ekdal.

22 Agosto: Primo impegno ufficiale per il Cagliari versione 2011/2012. I rossoblù battono per 5-1 l’Albinoleffe grazie ad una tripletta di Joaquin Larrivey e avanzano al terzo turno di Coppa Italia. Davide Biondini viene contestato in maniera pesante e ripetuta dai tifosi della Nord, che non hanno dimenticato le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista cesenate al Corriere di Romagna.

24 Agosto: Lo sciopero dei calciatori fa ufficialmente saltare la prima giornata di campionato. Cagliari – Milan slitta al 21 Dicembre.

25 Agosto: Mikhail Sivakov viene ceduto a titolo definitivo ai belgi dello Zulte Waregem.

26 Agosto: Il Cagliari annuncia l’acquisto di Sebastian Eriksson dal Goteborg. Il centrocampista svedese è però reduce da un infortunio ai legamenti del ginocchio che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno sei mesi.

30 Agosto: Non c’è spazio per Marco Mancosu nella rosa del Cagliari. Il centrocampista sardo torna nuovamente in prestito al Siracusa, formazione di LegaPro.

31 Agosto: Ultimo giorno di un estenuante mercato estivo. Naufragata definitivamente la pista Parolo, il Cagliari mette le mani su Rui Sampaio, centrocampista portoghese del Beira Mar. Sono ufficiali i rientri alla base di Burrai e Sau. Il primo resterà a Cagliari per giocarsi le proprie carte, mentre il secondo verrà immediatamente girato alla Juve Stabia.

3 Settembre: Amichevole di lusso per il Cagliari al Sant’Elia contro il Partizan Belgrado. I rossoblù giocano alla pari con i più quotati avversari e capitolano soltanto a pochi minuti dal termine su calcio di rigore.

5 Settembre: C’è l’accordo tra Lega e Aic. La Serie A riparte dal secondo turno.

9 Settembre: Arriva l’ok alla costruzione della Karalis Arena dal comitato istituzionale dell’autorità di bacino della Sardegna, presieduto dal presidente della Regione Ugo Cappellacci.

11 Settembre: Esordio da favola per il Cagliari di Ficcadenti. I rossoblù battono la Roma a domicilio dopo 43 anni. Nel tabellino dei marcatori finiscono i nomi del capitano Daniele Conti (chi se non lui) e dell’esordiente El Kabir.

16 Settembre: Altro passo avanti per la costruzione del nuovo stadio. L’ingegnere della Provincia Alessandro Sanna appone la propria firma sulla valutazione ambientale strategica, necessaria per portare avanti l’iter burocratico.

17 Settembre: Bella vittoria dei rossoblù al Sant’Elia ai danni del Novara di Attilio Tesser. Le reti portano le firme di Thiago Ribeiro (alla prima marcatura italiana) e Larrivey. Il Cagliari passa una notte da capolista per la prima volta dalla stagione 1970/71.

18 Settembre: Infortunio per El Kabir. L’attaccante marocchino, secondo le prime stime, sarebbe dovuto star fuori per tre settimane, ma in realtà non lo si rivedrà più per tutto il 2011.

21 Settembre: La striscia di due vittorie consecutive viene interrotta dal capitombolo di Palermo nel primo turno infrasettimanale della stagione. Il Cagliari gioca in maniera disastrosa nella prima frazione e finisce sotto di tre reti. La reazione arriva a venti minuti dal termine, ma ormai è troppo tardi. Il Palermo vince 3-2 e porta a casa il derby delle isole.

25 Settembre: Finisce zero a zero la sfida della quinta giornata con l’Udinese di Guidolin. Il Cagliari ci prova soprattutto nel secondo tempo ma non riesce a passare. Daniele Conti eguaglia il record di 328 presenze in maglia rossoblù detenuto da Mario Brugnera.

2 Ottobre: I rossoblù sono corsari al Via del Mare di Lecce. Thiago Ribeiro e Biondini stendono i giallorossi di Di Francesco, proiettando il Cagliari nei quartieri alti della classifica. Strappa applausi anche la coppia centrale Astori – Canini, tra le più imperforabili del campionato.

4 Ottobre: Cellino dichiara: “A Gennaio non faremo nulla. Speriamo solo che la buona sorte ci assista”.

13 Ottobre: Il sito ufficiale annuncia che prima della gara contro il Siena saranno distribuite delle bandane raffiguranti i quattro mori “simbolo della fierezza degli isolani”.

16 Ottobre: Il Cagliari non va oltre lo zero a zero casalingo contro il Siena, sciupando così l’occasione di issarsi solitario in vetta alla classifica del campionato di Serie A. Inizia a suscitare qualche perplessità il 4-3-3 messo in campo da Massimo Ficcadenti, che coinvolge troppo poco Andrea Cossu nella manovra offensiva e costringe le altre due punte a sfiancarsi nel lavoro di copertura.

19 Ottobre: E’ febbre Napoli, il Sant’Elia va per il tutto esaurito.

23 Ottobre: Ancora uno zero a zero per il Cagliari, bloccato sul pari dal Napoli. Partita aperta e avvincente con occasioni da entrambe le parti, ma il tridente rossoblù continua a non convincere. Frattura del perone per Davide Astori, infortunatosi a causa di un duro intervento di Lavezzi. Anche per il difensore bergamasco appuntamento al 2012.

27 Ottobre: Il secondo turno infrasettimanale del campionato vede il Cagliari impegnato al Dino Manuzzi di Cesena. Dopo il botta e risposta tra Nenè e Candreva su calcio di rigore, i rossoblù soffrono per tutto il secondo tempo, non riuscendo quasi mai a rendersi pericolosi dalle parti di Antonioli.

30 Ottobre: Durissima battuta d’arresto per gli uomini di Ficcadenti, che crollano al Sant’Elia al cospetto della Lazio. Lulic e Klose mettono in ghiaccio una partita chiusa definitivamente nel finale dal solito Tommaso Rocchi. Il Cagliari è inesistente dalla trequarti in su, ed i tifosi iniziano a chiedere la testa del tecnico.

2 Novembre: Il Gigi Riva che non ti aspetti. Dalle pagine del quotidiano Il Mattino, Rombo di Tuono dichiara: “Fosse stato per me, avrei chiuso la carriera al Napoli”.

6 Novembre: Altra brutta prova del Cagliari, abbattuto da Denis all’Atleti Azzurri di Bergamo. In tribuna è presente anche Roberto Donadoni, ancora sotto contratto con la società di viale La Playa. L’esonero sembra imminente per Massimo Ficcadenti, ma Cellino dichiara: “Il problema non è l’allenatore”.

8 Novembre: Nella tarda serata arriva l’annuncio ufficiale: Massimo Ficcadenti non è più l’allenatore del Cagliari. La piazza chiede a gran voce il ritorno di Davide Ballardini.

9 Novembre: I tifosi sono accontentati: è Ballardini-ter. Il tecnico ravennate in conferenza stampa dichiara: “Sapevo che un giorno sarei tornato”.

10 Novembre: E’ guerra tra Massimo Cellino e Roberto Donadoni. L’ex commissario tecnico azzurro viene citato per presunta inadempienza contrattuale.

19 Novembre: Ritorno amaro per Davide Ballardini sulla panchina del Cagliari. I rossoblù perdono 2-1 a San Siro contro l’Inter, condannati dall’ormai consueta rete in netto fuorigioco dei nerazzurri.

24 Novembre: Il Cagliari esce anche dalla Coppa Italia per mano del Siena di Sannino. 1-2 il finale, con Avramov che sfiora il clamoroso pari di testa a tempo scaduto.

28 Novembre: Gara sfortunata per i rossoblù in casa contro il Bologna. Finisce 1-1 con il capitano Conti che risponde su calcio di rigore a Di Vaio. Ancora polemiche per l’arbitraggio del signor Valeri. Squadra in silenzio stampa.

29 Novembre: E’ più grave del previsto l’infortunio di Nenè. Il centravanti brasiliano, vittima di uno strappo muscolare al bicipite femorale sinistro, dovrà stare fermo per quattro mesi.

1 Dicembre: Lungo comunicato della società di viale La Playa, che conferma sul proprio sito ufficiale la ferma intenzione di costruire la Karalis Arena nei terreni di Santa Caterina, nonostante il parere negativo dell’ENAC.

4 Dicembre: Il Cagliari torna alla vittoria a Catania grazie ad una perla di Victor Ibarbo. Il colombiano fa fuori mezza difesa catanese e mette alle spalle di Andujar, mettendo a segno una delle più belle reti viste nel 2011. Esulta anche Ballardini, che pare aver definitivamente trovato una precisa collocazione tattica all’ex Atletico Nacional, schierato ancora una volta da seconda punta.

11 Dicembre: Scialbo zero a zero per i rossoblù al Sant’Elia contro il Parma: emerge in maniera chiara la necessità di intervenire sul mercato per far fronte alle carenze dell’attacco. Nel primo tempo si fa male anche Daniele Conti. Il 2011 è già terminato anche per lui.

14 Dicembre: Il Cagliari avrebbe messo gli occhi su Cazzola, centrocampista della Juve Stabia.

17 Dicembre: La truppa di Ballardini, pesantemente incerottata, esce sconfitta anche dal Bentegodi. Finisce 2-0 per il Chievo, con le reti di Thereau e Sardo. Niente da fare per il Cagliari, che ormai attende solo la pausa invernale per poter recuperare gli infortunati e colmare le lacune della rosa.

20 Dicembre: Termina così come era cominciato il 2011 del Cagliari, cioè con una sconfitta in casa contro il Milan. I rossoneri passano col minimo sforzo, grazie ad un’autorete di Pisano (propiziata da un’approssimativa uscita di Agazzi) e a un gol di Zlatan Ibrahimovic.

28 Dicembre: E’ Daniele Dessena il primo rinforzo del mercato invernale. Il centrocampista parmense torna in Sardegna dopo l’esperienza del 2009/2010.