Monday Night, il Cagliari prova a sfatare il tabù Torino

Una Sardegna Arena quasi al completo per un match che può dire tanto sul futuro della stagione del Cagliari
26.11.2018 09:02 di Matteo Cardia  articolo letto 734 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Monday Night, il Cagliari prova a sfatare il tabù Torino

Una Sardegna Arena quasi al completo per un match che può dire tanto sul futuro della stagione del Cagliari: avversario di turno il Torino, squadra costruita con l’obiettivo della conquista di un posto in Europa ma ancora alla ricerca di una solida continuità di risultati. 

Gli isolani sono a digiuno di vittorie contro i torinesi dal lontano 2013: l’ultimo scontro in casa terminò 0-4 con i granata capaci di realizzare tutte e quattro le marcature nella seconda frazione, grazie soprattutto all’ingresso di Ljajic, decisivo nel cambiare le sorti dell’incontro.

La squadra di Mazzarri – il quale a causa di un malore, accusato nella giornata di venerdì, non siederà in panchina- si trova attualmente in decima posizione.  L’andamento è stato fino ad ora discontinuo e la posizione occupata in classifica lo dimostra: una campagna acquisti importante- segnata specialmente dagli arrivi di Zaza e Soriano nell’ultimo giorno di mercato ma non solo- e gli obiettivi dichiarati per ora non sono bastati. La coppia Iago Falque-Belotti è incostante e la difesa mostra ha mostrato amnesie importanti; il centrocampo  non ha invece deluso le attese, con Baselli ormai maturato,gli esperti Rincon e De Silvestri e le scoperte Meitè ed Ola Aina a formare un reparto di tutto rispetto. Il Toro predilige il fraseggio corto ma è sulle fasce esterne che sviluppa principalmente il suo gioco: ai laterali è chiesto un grande sforzo in entrambe le fasi, avendo questi la responsabilità in fase difensiva di dover completare una linea difensiva a 5; l’ampiezza, permette gli inserimenti dei centrocampisti, su tutti Baselli, e a Iago Falque di svariare per tutto il versante offensivo.
La squalifica di Rincon, perno del centrocampo, potrebbe far optare per un cambio modulo: dal 3-5-2 al  3-4-2-1, con Lukic in vantaggio su Soriano per affiancare Meitè in mediana;  a sinistra, infortunato Ola Aina sarà sostituito da Ansaldi mentre il pacchetto difensivo non dovrebbe subire modifiche. I probabili XI: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djiji; De Silvestri, Meitè, Lukic, Ansaldi; Iago Falque, Baselli; Belotti.


Il pareggio di Ferrara, arrivato in rimonta, ha dimostrato come il Cagliari sia maturato: nonostante il doppio svantaggio la squadra è stata capace di rimettere in piedi una partita complicata, rendendo chiaro un cambiamento notevole nell’atteggiamento rispetto alle ultime stagioni. Tuttavia, ancora una volta, l’approccio alla gara è stato errato, ponendo già dall’inizio un incontro sulla carta equilibrato, in salita. Il Torino rappresenta un esame importante, il cui superamento significherebbe allontanarsi dalla zona calda della classifica ma, soprattutto, un salto di qualità definitivo. Un risultato utile, inoltre, sarebbe il giusto modo di iniziare un mese che si rivelerà fisicamente intenso, con otto partite da disputare tra campionato e Coppa Italia.
Sarà importante essere capaci di sfruttare le debolezze avversarie su palla inattiva e sugli esterni, punti deboli della compagine piemontese.

I problemi fisici di Padoin, Castro e di Faragò, non hanno aiutato il tecnico trentino: il primo e il terzo difficilmente saranno arruolabili, il secondo verrà valutato in giornata. A sostituire il terzino sinistro, sarà con grande probabilità Lykogiannis, nonostante la concorrenza di Pajac e il recente infortunio; “el Pata”, potrebbe essere invece sostituito da Joao Pedro, che tornerebbe al suo ruolo originario, con Sau al fianco di Pavoletti. Note positive dopo la sosta sono i rientri di Klavan e Farias, a lungo assenti tra i convocati. Questi i probabili XI: Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Lykogiannis; Barella, Bradaric, Ionita; Joao Pedro; Pavoletti, Sau.


A dirigere la gara sarà Fabrizio Pasqua di Tivoli, assistito dai guardalinee Alessandro Lo Cicero di Brescia e Emanuele Prenna di Molfetta. Quarto ufficiale Livio Marinelli di Tivoli. Coppia VAR Fabio Maresca di Napoli e Mauro Vivenzi di Brescia.