Pellegrini: "Si può fare qualcosa di importante. Brescia? Sono pronto"

21.08.2019 10:38 di Redazione Cagliari   Vedi letture
Pellegrini: "Si può fare qualcosa di importante. Brescia? Sono pronto"

Dopo l'ufficializzazione arrivata nella serata di ieri, questo pomeriggio il Cagliari presenterà alla stampa il nuovo acquisto Luca Pellegrini, di nuovo in rossoblù dalla Juventus al termine settimane di trattative intense. Il classe 1999 interverrà tra poco in conferenza stampa (orario previsto le 18) nella sala stampa della Sardegna Arena, per rispondere alle domande dei cronisti presenti.

17.55 – Luca Pellegrini torna a Cagliari dopo l'ottimo semestre scorso, dove in poco tempo si è conquistato la maglia da titolare sulla fascia sinistra di difesa e l'affetto della tifoseria rossoblù, che ha accolto con entusiasmo il ritorno del terzino romano. 

18.00 – Dopo le prime settimane di ritiro in maglia juventina, Pellegrini è passato in prestito secco al Cagliari, con l'ufficializzazione arrivata nel pomeriggio di ieri (e la conseguente cessione in prestito di Marko Pajac al Genoa).

18.10 – Qualche minuto di ritardo sull'inizio della conferenza, come già capitato in occasione delle presentazioni di Nainggolan e Nandez. 

18.15 – Ecco Pellegrini, accompagnato dall'ex terzino rossoblù Alessandro Agostini. Inizia la conferenza stampa. 

Com'è il ritorno a Cagliari? Che bagaglio si porta indietro da Torino? 
"Appena ho saputo dell'interesse del Cagliari sono stato molto felice. Qui ho trovato una famiglia, ho detto subito sì. La parentesi alla Juventus mi ha fatto capire tante cose, da così tanti campioni puoi solo imparare". 

Si aspettava di restare alla Juventus?
"Avevo anche altre alternative, ma non ho voluto ascoltare nulla. Essendoci stata la possibilità di tornare, l'ho sfruttata subito. Abbiamo affrontato insieme alla Juventus questa decisione: per me il percorso migliore è quello di continuare a giocare e non c’era piazza migliore che quella di Cagliari".

È pronto a giocare eventualmente anche come esterno nel centrocampo a 5?
"Se il mister me lo chiede gioco anche in porta (ride, ndr), ma il ruolo non è davvero un problema". 

Che sensazioni si provano a rientrare a Cagliari, dopo l'arrivederci dello scorso giugno?
"Ci tenevo, soprattutto perché non ero riuscito a salutare i tifosi come avrei voluto". 

Domanda per Agostini: Pellegrini può ripercorrere le sue orme?
"Io alla sua età non ero certo così bravo, credo che ora sia uno dei prospetti migliori in questo ruolo". 

Pellegrini, che gruppo ha trovato rispetto alla scorsa stagione?
"Non posso ancora rispondere, ma ho visto la squadra giocare domenica sera: non sempre è facile inserire così tanti giocatori nuovi, ma si vedrà più avanti. Quest'anno il Cagliari potrebbe divertirsi e potremmo fare grandi cose, noi e i tifosi". 

Domanda per Agostini: quanto conta l'attaccamento alla maglia?
"È fondamentale, tanto che cerchiamo di riproporlo già dal settore giovanile". 

Radja Nainggolan è uno dei calciatori che ritrova a Cagliari: pensava di poterci giocare insieme, in rossoblù?
"Sinceramente no, perché è un giocatore che mi aspettavo non tornasse così in modo imprevisto nella sua terra, ma questo dimostra che il Cagliari può fare qualcosa di importante". 

Domanda per Agostini: lei è d'accordo che questo sia il Cagliari più forte degli ultimi dieci anni?
"Sì, è stato fatto un grande lavoro sul mercato e credo che i tifosi del Cagliari meritino qualcosa di importante. Ormai sono un tifoso anche io (ride, ndr)". 

Pellegrini, cambia qualcosa nell'approccio rispetto allo scorso anno? 
"Cambia in positivo, ma la mentalità è sempre la stessa, ossia con professionalità: sicuramente anche le poche settimane alla Juventus mi hanno insegnato questo". 

Si sente già pronto per giocare?
"Io sono pronto, poi spetta al mister scegliere se farmi giocare o no". 

Agostini, Pellegrini è pronto per prendere il suo 31?
"Se Luca la vuole, può prenderla (ride, ndr). A me quel numero non è che piacesse tanto, anzi". 

Pellegrini, si sente di passaggio a Cagliari?
"Assolutamente no, penso anche di averlo dimostrato già lo scorso anno. L'affetto dei tifosi è importante, poi sta a noi calciatori meritarselo dando l'esempio, uscendo dal campo con la maglia sudata".

L'anno scorso al suo arrivo sembrava timido, oggi dà l'idea di essere più convinto.
"In queste sette mesi ho imparato tanto e sono cresciuto, sono arrivato da ragazzo e sono andato via più maturo. Mi sento cambiato? Sicuramente il mio bagaglio personale è cresciuto". 

Conclusa la conferenza stampa, Pellegrini posa con la maglia numero 33. 

18.30 – Termina la conferenza stampa.