Pisacane: "Il nostro scudetto è la salvezza. Mi dispiace per l'esonero di Rastelli. Il paragone con Lopez? Un piacere"

 di Serafino Ghisu  articolo letto 1108 volte
© foto di Federico Gaetano
Pisacane: "Il nostro scudetto è la salvezza. Mi dispiace per l'esonero di Rastelli. Il paragone con Lopez? Un piacere"

Ha saltato le sfide contro il Torino e l'Hellas Verona per via di un fastidio muscolare accusato durante la partita contro il Benevento, ma domenica pomeriggio, contro l'Udinese, dovrebbe tornare in campo. Parliamo di Fabio Pisacane, pedina fondamentale dello scacchiere di Rastelli prima, Lopez poi.

Il difensore, classe '86, si è concesso ai microfoni de "La Nuova Sardegna": “La domanda che i tifosi mi rivolgono con più frequenza? Perché non ho giocato subito nel ruolo di centrale. La mia risposta è sempre la stessa: gioco dove l’allenatore ritiene più opportuno.

L'esonero di Rastelli? Tutti sanno il rapporto che ho col mister. Il dispiacere è soprattutto sul piano umano. Quello che ha fatto per il Cagliari non si cancella ma sappiamo che i tecnici vivono di risultati. Il suo esonero è dispiaciuto a tutto lo spogliatoio. Ora spetta a noi fare bene per la maglia e per i tifosi. Io il cocco di Rastelli? Sono interpretazioni che lasciano il tempo che trovano. Nel calcio il giudice è sempre il campo". 

La vita fuori dal campo e l'infortunio: "Le serate le trascorro quasi sempre in famiglia. Esco con i miei figli, li porto alle giostre. Il tempo libero è poco, giusto dedicarlo a loro e mia moglie. Purtroppo nell’ultimo periodo sono stato infortunato, non mi piace proprio ma so che nel Cagliari siamo tutti utili, nessuno indispensabile”.

L'obiettivo: “Il nostro scudetto è la salvezza. Per raggiungerla senza soffrire dobbiamo dare continuità ai risultati. Sono convinto che regaleremo delle soddisfazioni ai nostri tifosi”

Il rapporto con Lopez: "Mi fa piacere quando dicono che caratterialmente gli somiglio. Lui ha scritto pagine importanti della storia del Cagliari".