Rastelli: "Domani vogliamo i tre punti. La Sardegna Arena sarà il nostro 13esimo uomo"

Vigilia di Cagliari-Crotone
 di Federico Paparusso  articolo letto 3003 volte
Fonte: Da Assemini Federico Paparusso
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Rastelli: "Domani vogliamo i tre punti. La Sardegna Arena sarà il nostro 13esimo uomo"

Dopo la sosta per la Nazionale ritorna la Serie A. Vigilia di campionato per il Cagliari, che domani ospita il Crotone nel primo impegno casalingo della stagione nel giorno dell'inaugurazione della Sardegna Arena. Questo pomeriggio l'allenatore rossoblù Massimo Rastelli, ha parlato come di consueto, in conferenza stampa da Assemini: "Questi giorni di pausa abbiamo lavorato molto, con gran parte dell'organico tranne i nazionali. A inizio settimana abbiamo avuto a disposizione nuovamente Barella e Romagna, mentre Miangue e Ionita soltanto da giovedì. Sappiamo che domani è l'esordio in casa nel nuovo stadio, come detto il presidente la prima vittoria è stata raggiunta dalla Società. In questi 127 giorni gli operai hanno fatto un lavoro straordinario. Da parte mia e di tutti i ragazzi c'è il ringraziamento a tutti quelli che hanno fatto diventare realtà la Sardegna Arena. 

Credo che la determinazione di tutta la Società ci da ulteriore responabilità a far si che domani la squadra faccia la prima vittoria sul campo dopo due buone prestazioni, sopratutto quella col Milan. Ci aspetta una partita difficile ma il nostro unico risultato sono i tre punti. Siamo arrabbiati dopo le prime gare senza punti e domani è arrivato il giorno di iniziare a farli. 

Come è cambiato il Crotone rispetto all'anno scorso? Ci sono partite dove i punti valgono doppio e domani è una di queste. Anche se si parla di festa, io penso ci sia una battaglia da affrontare e i ragazzi devono scendere in campo con il coltello fra i denti perchè bisogna iniziare a muovere la classifica. Il Crotone è una squadra difficilissima da affrontare e credo che è arrivata seconda nel girone di ritorno, una formazione molto attenta tatticamente, riparte con grande velocità, ha due grandi attaccanti e ha un'impianto di gioco che ha messo in difficoltà in tanti. 

Era giusto fare qualche allenamento per tastare il terreno e prendere le misure. La sensazione è quella di avere non il 12esimo ma il 13esimo uomo in campo. Avremo dalla nostra parte lo stadio pieno pronto a darci tanta carica. Pavoletti? Si è allenato molto bene, deve ritrovare il ritmo partita, ma solo giocando può ritrovarlo. Van Der Wiel? Sta recuperando dall'infortunio alla caviglia, spero di riaverlo in gruppo dalla settimana scorsa. Domani oltre a Rafael Van Der Wiel non ci sarà Melchiorri che sta ancora recuperando. Barella? I progressi sono sotto gli occhi di tutti, anche i compagni di squadra vedono un giocatore di grande prospettiva che sta migliorando di partita in partita, fortunatamente ce l'abbiamo noi, sta migliorando in generale nel fare la cosa giusta al momento giusto. Io gli ho dato gli imput, ma il merito fa a lui che ha recepito e capito.

Che tipo di accoglienza mi aspetto? Sono molto carico perchè  è un match in cui vogliamo fare bene. Mi auguro che tutta la tifoseria si metta a remare dalla stessa parte perchè il bene più importante è il Cagliari, viene al primo posto e tutti devono dare una mano per far si che questo club diventi molto importante per questa categoria. Non è un caso se grazie anche alla nostra gente in casa la squadra ha fatto molti punti. Situazione meteo? Credo che anche se dovesse piovere il clima agevolerà il ritmo di gioco.

Partita col Milan? Abbiamo fatto molto bene la fase difensiva, creato tante occasioni. Domani spero che la squadra riesca a essere più cinica e a portare la vittoria a casa. COsa cambia da Borriello a Pavoletti? Pavoletti ti può fare reparto da solo, più fresco fisicamente, qualche palla sporca te la fa diventare pulita, molto bravo di testa, un giocatore che sicuramente ci darà una mano. Dubbi di formazione? Nessuno". 

Come cambia la squadra con Pavoletti: "Dobbiamo essere bravi a far rendere bene il giocatore. Piano piano faremo quelle piccole modifiche che possano permettere a Leo di esaltare le sue qualità. E' normale che all'inizio sarà lui a mettersi a servizio della squadra".