Rastelli: "Non vogliamo essere la vittima sacrificale. Al San Paolo per giocarcela"

Domani il big match contro il Napoli
 di Federico Paparusso  articolo letto 1151 volte
Fonte: Da Asseminello Federico Paparusso
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Rastelli: "Non vogliamo essere la vittima sacrificale. Al San Paolo per giocarcela"

E' vigilia di campionato. Archiviate le due sconfitte consecutive, il Cagliari di Massimo Rastelli è pronto a riprendere il proprio cammino in campionato. Domani i rossoblù saranno di scena al San Paolo contro il Napoli. Questa mattina il tecnico Massimo Rastelli ha presentato il match in conferenza stampa da Assemini: "E' stata una settimana come le precedenti, dove abbiamo avuto modo di lavorare bene nei minimi dettagli per questa gara. E' importante aver recuperato fisicamente e mentalmente chi ha giocato tre gare in una settimana. Inoltre sono tornati a disposizione anche Farias e Pavoletti. Giocheranno dal 1'? Hanno svolto gli ultimi due allenamenti in gruppi quindi sono arruolabili. Non ci saranno invece Pisacane, Ceppitelli, Melchiorri e Cossu. Quest'ultimo seguirà comunque la squadra ma non sarà della partita per un affaticamento.

Sappiamo la forza di questa squadra. Quindi ci vorrà grandissima attenzione e compattezza per tutti i 90 minuti. Sono talmente bravi e veloci, basta che arrivi con una frazione di ritardo e hanno già fatto la giocata che ti può mettere in difficoltà. 

I ragazzi sanno che bisogna ripartire, dobbiamo alzare la testa, convinti, concentrati, avendo la idee chiare con la compattezza di gruppo che ci permetterà di superare questo momento e svolgere il campionato che siamo chiamati a fare. 

Il Napoli è molto bravo nel cercare gli spazi che gli avversari lasciano e lo fanno con una velocità di pensiero impressionante. Dovremo essere bravi a non concedere spazi per non andare in difficoltà. 

Dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara come è stata preparata. Se non sarà così sappiamo che avremo grossi problemi. 

Romagna contro Mertens? Pippo (Filippo ndr) è un ragazzo molto veloce di pensiero. Ha una capacità di lettura di un veterani. Sa perfettamente quali sono le caratteristiche degli avversari e come affrontarli al meglio. 

Noi dobbiamo tornare a fare quanto fatto due settimane fa contro la Spal, una squadra solida, compatta, consapevoli della forza dell'avversario. Non dobbiamo snaturarci, cercando di limitare al minimo le potenzialità del Napoli. 

Abbiamo lavorato su quelle situazioni che ci possono portare dei vantaggi, domani sarà importante cercare di evidenziare quelle piccole lacune degli avversari. 

Quanto incide giocare all'ora di pranzo? Abbiamo lavorato in settimana alle 12.30 per abituarci. 

Noi lavoriamo a testa bassa, non ci esaltiamo, parlo continuamente con i ragazzi. Bisogna guardare a lungo termine. Non ci hanno fatto cambiare programmi le prime quattro gare. All'interno del gruppo c'è grande equilibrio, ci sono tante cose positive, altre ancora da migliorare. Dobbiamo guardare il nostro cammino a lunga scadenza. Piano piano la squadra riuscirà ad avere quell'equilibrio di rendimento.

Partita particolare? Per me tutte le partite sono uguali. Io mi sento in discussione, sempre, anche quando vinco. Col presidente c'è un dialogo continuo. E' molto attento, interviene nei momenti giusti. E' un match che vivrò come tutte le altre.

Il Cagliari parte già sconfitto? Voglio una squadra che vada a giocarsi la partita, senza essere la vittima sacrificale. Andiamo a giocarcela per tutti i 90 minuti. Formazione? Ho già le idee chiare", conclude Rastelli.