RITIRO PEJO - Cigarini: "Cagliari, non vedo l'ora di cominciare"

 di Serafino Ghisu  articolo letto 2339 volte
Fonte: www.cagliaricalcio.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RITIRO PEJO - Cigarini: "Cagliari, non vedo l'ora di cominciare"

Quest'oggi, dal ritiro di Pejo, è toccato a Luca Cigarini presentarsi ai canali ufficiali del Cagliari Calcio: “L’impatto è stato super positivo, stiamo lavorando bene e proseguiamo la nostra marcia di avvicinamento al campionato - ha detto l'ex centrocampista della Sampdoria - Il presidente, l’allenatore e il ds hanno deposto una grande fiducia in me. Già l’anno scorso c’erano stati i primi avvicinamenti, quest’anno si sono fatti più intensi e probabilmente proprio questa fiducia mi ha spinto a fare la scelta di venire al Cagliari.

La squadra ha ottime potenzialità, il giusto mix tra elementi giovani ed esperti, l’ambiente è sereno, penso si possa fare un ottimo campionato. A livello personale vorrei riprendermi quanto mi è stato tolto l’anno scorso e se la squadra va bene anche i singoli vengono fuori.

Il ruolo? Nella mia carriera ho quasi sempre giocato centrale in un centrocampo a due, ma l’ultimo anno di Bergamo ho fatto la mezzala con buoni risultati. In un centrocampo a tre, la posizione dove mi vedo meglio forse è quella di centrale, ma io sono a disposizione dell’allenatore e delle esigenze della squadra. Con il mister ho fatto solo una chiacchierata prima di firmare il contratto, mi ha fatto capire che posso diventare un giocatore importante per questa squadra, poi spetterà a me dimostrare sul campo. La concorrenza? Fa bene e porta tutti a dare il meglio, potrebbe sembrare una frase fatta ma corrisponde al vero.

Io leader? Sono tra quelli con più esperienza, ma sono i compagni ad attribuire la leadership, sul campo e fuori. Mi sono trovato a parlare con Daniele Conti, so che mi ha sponsorizzato e l’ho chiamato per ringraziarlo. Abbiamo ripercorso le partite dove abbiamo giocato contro e constatato che abbiamo passato più tempo a litigare che a darci la mano, però è stato il primo a fare il mio nome. Diventare il nuovo Conti sarebbe bellissimo, ma ce ne vuole per arrivare a dare quel che ha dato lui alla maglia rossoblù.

Tutti coloro con cui ho parlato mi hanno detto cose meravigliose di Cagliari, della Sardegna e del popolo sardo. Non vedo l’ora di cominciare a vivere la città e l’ambiente”.