RITIRO PEJO - Dessena e Cossu: "Pronti per la nuova stagione. Dobbiamo crescere e migliorarci"

Secondo giorno di ritiro per i rossoblù a Pejo
 di Federico Paparusso  articolo letto 3153 volte
Fonte: Pejo - Cagliari Calcio
Pejo2017 - Dessena e Cossu
Pejo2017 - Dessena e Cossu

Al termine della sessione di allenamento di questa mattina, i due leader della squadra, Daniele Dessena e il rientrante Andrea Cossu hanno parlato alla stampa. "Il ritiro sta procedendo bene - esordisce Dessena - siamo in un bel posto, in cui si lavora bene e dove abbiamo avuto un'accoglienza devastante. Penso che l'obiettivo principale sia quello di una salvezza tranquilla, anche se sarà come tutti gli anni un campionato difficilissimo. Poi dopo il raggiungimento della permanenza in Serie A, potremo tentare come l'anno scorso di fare più punti possibili per raggiungere un piazzamento importante. Per quanto mi riguarda io adesso sto bene, a giorni riprenderò ad allenarmi totalmente con la squadra e a livello personale cercherò di dare una mano al Cagliari. Cossu? Per quel che è stato e per quello che è Andrea, per la sua esperienza, sarà sempre il mio capitano. Nutro grande rispetto per lui e anche gli altri compagni lo identificano come un elemento importante nello spogliatoio che potrà trasmettere alla squadra cosa vuol dire indossare la maglia rossoblù. Abbiamo anche la fortuna enorme di avere Marco Sau, un altro che incarna i valori di tutto ciò che significa il Cagliari".

Su Cigarini e Colombatto: "Luca è un amico, abbiamo fatto insieme tutto il Settore Giovanile ed esordito insieme in prima squadra. Santi è stato importante l’anno della promozione, a Trapani ha fatto bene, è un giovane che ritroviamo cresciuto sul piano dell’esperienza".

E' la volta di Andrea Cossu: "E' una grande emozione e motivo d'orgoglio tornare a vestire questa maglia. Non vedevo l'ora, spero di dare il meglio e di mettermi a disposizione del gruppo. La fascia? Daniele sarà il capitano. Ha ereditato la fascia ed è giusto che prosegua a portarla lui, anche per rispetto e continuità per quanto fatto nelle ultime due stagioni. Io gli sarò sempre vicino, supporteró le sue scelte e mi metterò a disposizione del gruppo. Come sono stato accolto? Direi bene, sia dal gruppo che dall’allenatore. Due anni fa avevo preso la decisione di rimanere in Sardegna, arrivò l’offerta dell’Olbia e ringrazierò per sempre la Società e i compagni. E’ stata una bellissima esperienza, non è facile giocare in categorie come Serie D e Lega Pro. Non ho pensato se questa sarà la mia ultima stagione: sono soltanto concentrato a fare bene. Indossare la maglia del Cagliari è qualcosa di speciale".