Il Tempo - Ora cambino le regole. Chi non ha stadio venga escluso dai campionati

19.03.2013 14:19 di Fabio Frongia   Vedi letture
Fonte: T. Carmellini per Il Tempo
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Il Tempo - Ora cambino le regole. Chi non ha stadio venga escluso dai campionati

AIla fine la telenovela Is Arenas si è conclusa nell'unico modo possibile: quello dettato dalla logica e dalla ragione. Alla Roma a conti fatti è andata bene, perché c'è già chi recrimina per la decisione, chi grida al «campionato falsato» e chi avrebbe voluto far rigiocare una parita che i giallorossi non disputarono (anzi provarono a farlo fino all'ultimo in una notte di frenetiche trattative con le autorità locali) non certo per colpa loro.

 

Ma la vicenda, comunque fosse finita, aveva già imposto un diktat chiaro al Palazzo del calcio: le regole sull'iscrizione al campionato delle società va rivisto e modificato. Bisogna mettere dei paletti «veri» non solo legati al versante economico, alle pendenze e al pagamento (giustissimo) degli stipendi arretrati. Per iscriversi alla Serie A una club deve avere dei requisiti essenziali: uno, imprescindibile, è proprio un impianto a norma nel quale giocare. Sicuro, che consenta il regolare svolgimento di un campionato che di problemi ne ha già troppi. E poco importa se la querelle Is Arenas sia legata a beghe locali che hanno poco o nulla a che fare con lo sport: se non hai lo stadio in regola non ti puoi iscivere al campionato. Punto!