Unione Sarda - Nenè cuore rossoblù per sempre

Tomasini: «Grande Claudio, chioccia della squadra tricolore»
19.04.2011 09:13 di Francesco Aresu  articolo letto 9406 volte
© foto di Alberto Mariani
Unione Sarda - Nenè cuore rossoblù per sempre

Tanti sorrisi, applausi e un clima festoso. Ieri, in una struttura sanitaria di Capoterra, celebrazione per l'ex giocatore del Cagliari Claudio Olinto de Carvalho Nenè, festeggiato con gli altri ospiti della residednza. L'iniziativa è stata di Gianfranco Mulliri e Silvano Tiddia ed è stata appoggiata dall'ex difensore del Cagliari dello scudetto Beppe Tomasini che ha coinvolto altri ex rossoblù, come Mario Martiradonna, Adriano Reginato e Gigi Piras. Sarebbe dovuto esserci anche Gigi Riva, ma un impegno dell'ultimo minuto lo ha costretto al forfait.
LA FESTA Per il brasiliano, che detiene il record di presenze in serie A con la maglia rossoblù, un caloroso affetto e l'abbraccio di tutti i presenti. Nella sala gremita di persone si è svolta la consegna di alcuni regali che Nenè ha apprezzato con grandi sorrisi. Alcuni di questi doni sono stati fatti dai tifosi della Curva sud, che ha voluto contribuire a questa iniziativa. Anche il Cagliari Calcio ha voluto dimostrare il suo affetto e ha donato la maglia della nuova stagione all'ex mezzala. Sulle spalle il mitico 7 e la scritta Nenè, quello vero . Il "quinto moro", come era stato soprannominato dai tifosi del Cagliari, è parso sorpreso da questa iniziativa e allo stesso modo commosso. I ricordi con i compagni dello scudetto sono probabilmente riaffiorati nonostante la malattia.
GRANDE CARRIERA Tomasini ha raccontato aneddoti del Cagliari di quegli anni, tra l'altro proprio al 12 aprile risale il quarantunesimo anniversario dello scudetto rossoblù. «Fu una chioccia per la squadra, perché ci aiutava per qualsiasi esigenza. Si alzava prima di tutti», ricorda «ed era un punto di riferimento. Rispetto a qualche mese fa», prosegue «l'ho trovato meglio e ho visto che oggi riesce a fare ancora il suo autografo, proprio come ai bei tempi». Anche Martiradonna ricorda gli anni vissuti con l'ex compagno e afferma: «Abbiamo gioito assieme per splendide emozioni, anche perché eravamo compagni di stanza per parecchi anni. Per me è come un fratello. Vederlo oggi mi ha fatto emozionare, ma gli auguro il meglio perché lo merita davvero».