Corsa salvezza, Sportitalia: classifica corta e rischio per molte. Anche il Cagliari nella mischia

Corsa salvezza, Sportitalia: classifica corta e rischio per molte. Anche il Cagliari nella mischiaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 26 dicembre 2025, 09:30Altre notizie
di Redazione TuttoCagliari

La domanda classica aleggia già nell’aria: quanti punti serviranno per restare in Serie A? Forse è ancora presto per fare previsioni definitive, ma la corsa alla salvezza è ormai entrata nel vivo e Sportitalia ha analizzato il quadro della situazione.

La Fiorentina ha finalmente trovato la prima vittoria in campionato, salendo a 9 punti, ma resta comunque fanalino di coda. Una posizione sorprendente rispetto al valore della rosa, anche se i risultati ottenuti finora spiegano perfettamente perché la squadra ora affidata a Paolo Vanoli sia ancora ingabbiata nelle zone pericolose. Chiamarla “intrusa” nella lotta retrocessione è corretto sul piano tecnico, meno su quello dei numeri: servirà continuità per risalire.

Dal penultimo posto occupato dal Pisa, fermo a 11 punti, si apre una vera e propria mischia: sei squadre raccolte in appena cinque lunghezze. La classifica è ancora estremamente compressa e solo poche formazioni possono dirsi relativamente tranquille. Tra queste spiccano le due neopromosse Sassuolo e Cremonese, entrambe a 21 punti, insieme all’Udinese, che viaggia alla stessa quota.

Il Torino ha dato segnali di ripresa ed è salito a 20 punti, mentre dal 14° posto del Lecce la situazione torna ad accendersi. La squadra di Di Francesco guida una fila serrata che comprende il Cagliari a 15 punti, quindi Parma e Genoa, entrambe a 14, appena sopra la linea rossa. Una linea attualmente rappresentata dal Verona, terzultimo con 12 punti, che resta una minaccia concreta per tutte le dirette concorrenti.

Il campionato offre anche lezioni recenti: lo scorso anno l’Empoli aveva concluso un ottimo girone d’andata, salvo poi crollare nella seconda metà della stagione. Nel ritorno raccolse soltanto 11 punti in 19 partite, appena tre in più del Monza, che ne totalizzò 8, mentre il Venezia si fermò a 15. Lecce e Parma fecero leggermente meglio con 17 punti, ma la tendenza mostrò chiaramente come il calo nel momento decisivo possa essere fatale.

Ed è proprio questo l’avvertimento per squadre come Cremonese e Sassuolo: il cammino verso la salvezza sembra ben avviato, ma nulla è ancora garantito. Il margine è buono, ma la guardia non può essere abbassata.