De Paola: “Allegri si è messo d’accordo col Napoli prima di Milan-Cagliari”

De Paola: “Allegri si è messo d’accordo col Napoli prima di Milan-Cagliari”TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:45Altre notizie
di Vittorio Arba
De Paola a TMW Radio: Allegri-Napoli prima di Milan-Cagliari, Milan impuntato dopo l’esonero e dubbi sul futuro rossonero tra Calvelli, Rangnick e Ibra.

Intervenuto sulle frequenze di TMW Radio, il direttore di Milannews.it Paolo De Paola ha analizzato diversi temi legati al Milan, soffermandosi in particolare sul futuro della panchina rossonera, sulla esonero di Massimiliano Allegri e sulle dinamiche interne al club dopo il mancato accesso alla Champions League.

Nel corso del suo intervento, De Paola ha parlato anche del possibile intreccio con il Napoli e della gestione del finale di stagione da parte del Milan. Queste alcune delle sue dichiarazioni: "Italiano in Turchia alla fine? E' una sconfitta per il nostro calcio, quando potrebbe fare il salto di qualità va all'estero. Il Milan, fosse andato in Champions, avrebbe riconfermato Allegri. C'erano discussioni anche sul fatto di potersene liberare anche in caso di qualificazione.Il finale è stato devastante per il domino degli allenatori. ADL fa i casting degli allenatori, non è una bella pratica. Parli di top allenatori, non è che sono scelte secondarie. Il piano A è sempre stato Allegri per ADL, poi la cosa ha preso una piega diversa per la mancata qualificazione in Champions del Milan e l'esonero di Allegri. Il Milan non può non liberarsi di Allegri e anche Allegri del Milan comunque. Sono convinto che hanno aspettato tenendo in ballo due situazioni aperte, cercando un accordo definitivo di Allegri. Italiano è stata una prima scelta di facciata, spingendolo a una situazione imbarazzante prima di scegliere Allegri. Allegri si è messo d'accordo col Napoli prima di Milan-Cagliari, questo so. E non è una situazione molto carina e per questo il Milan si è impuntato col tecnico".

De Paola ha poi allargato il discorso anche allo spogliatoio rossonero, soffermandosi in particolare su Rafael Leao e su alcuni giocatori che, a suo giudizio, non avrebbero aiutato Allegri nel finale di stagione.

Leao, ancora bordate al Milan e ad Allegri

"Credo ci sia uno schieramento interno al Milan, che fa capo a Leao, che non ha aiutato molto l'allenatore. Sono Pulisic, Loftus-Cheek, Fofana e Tomori, che anche nell'ultima partita hanno suscitato perplessità. Tutta questa gestione ottima dei giocatori di Allegri non si è vista, è stato tradito proprio nell'ultima partita per andare in Champions".

Che succede al Milan?
"Calvelli non sa molto di calcio, si vuole affidare a Rangnick che sceglierà l'allenatore, con un progetto almeno di 5 anni. Vedremo se il Milan può permettersi ancora 1-2 anni a vuoto. Dall'altra Ibra avrebbe un progetto più veloce, che vuole puntare a Slot, Pochettino, spendibili per un mercato immediato".

Glasner o Slot, quale la scelta migliore per il Milan?
"Nessuno dei due. In questo momento Cardinale sembra contro gli italiani. Uno che potrebbe risolvere la situazione è Conte, perché non si va con lui?".