Lazio, Gattuso: "A 34 anni ho scoperto di avere la miastenia oculare. Sono più forte della malattia"
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio ed ex commissario tecnico della Nazionale italiana, è stato ospite dell'ultimo giorno del Festival dello Sport 2026 di Trento. Nel corso dell'intervista condotta da Luigi Garlando, nel panel "Non mollare mai", il tecnico ha raccontato anche della malattia autoimmune con cui convive da diversi anni e che lo ha costretto a interrompere la carriera da calciatore. Di seguito un estratto delle sue parole:
"Ancora ce ne avevo, ma ho smesso di giocare perché ho preso una malattia autoimmune a 34 anni, la miastenia oculare. Da 15 anni faccio uso di cortisone, se non faccio uso di cortisone mi viene la diplopia, cioè che non vedo in maniera corretta. C'è gente che con la mia stessa malattia sta 4-5 mesi a letto, non riesce a muoversi. Ho sempre pensato: 'Pensa se mi avessero detto che avevo 5 mesi di vita rimanenti."
Rino, poi, ha raccontato come abbia imparato a convivere con la malattia e con le rinunce che comporta, sottolineando l'importanza di continuare a guardare avanti: "L'ho accettata, ci lavoro, sono più forte della malattia. Però mi costa: fare uso di cortisone tutti i giorni non è facile. Sono quasi 7 anni che non bevo nessun alcolico, con il cortisone ho chiuso la bocca. Un altro al posto mio sarebbe 200 kg. E si va avanti perché c'è sempre di peggio nella vita, l'importante è guardare avanti finché Dio ci dà la forza di continuare".
