Baracani, il canarino fiorentino

Baracani, il canarino fiorentinoTUTTOmercatoWEB.com
domenica 14 marzo 2010, 22:52Approfondimenti
di Massimiliano Morelli
Massimiliano Morelli cura per TuttoCagliari.net una rubrica esclusiva di spigolature in rossoblù. Classe 1963, Morelli è giornalista e scrittore. Ha al suo attivo una decina di pubblicazioni.

Farsi rovinare la domenica da uno che con la magliettina gialla (quasi fosse al Tour de France) e un po’ imbolsito dai chili in eccedenza che risponde al nome di Leonardo Baracani, natali fiorentini e un briciolo di partite arbitrate in serie A, non sta in cielo né in terra. Al Ferraris è andato in scena l’ennesimo furto ai danni del Cagliari, che s’è visto appioppare contro un rigore per un contatto fra Astori e Palacio visto dal “solo” arbitro toscano. Che poco prima aveva finto di non vedere un penalty netto ai danni di Larrivey e chiuso entrambi gli occhi quando lo stesso contatto Astori-Palacio, stavolta in area ligure, l’ha patito Matri. Baracani, cognome che è tutto un programma (non se ne abbiano a male gli animali domestici né i “cassamortari”) avrà fatto certo impallidire Collina; mai quanto i tifosi del Cagliari, che domenica saranno costretti a vivere la sfida con la Lazio senza il genio di Cossu e la sicurezza difensiva di Astori, perché i cartellini gialli sono stati più che mirati.

Il 5 a 3 patito sul campo d’un Genoa baciato dalla sorte è frutto dell’incapacità d’un direttore di gara che ha ribaltato l’andamento d’una gara che stava prendendo ben altro indirizzo. L’uno a zero di Dessena, il rigore non assegnato… ecco che invece del blitz è venuto fuori un successo casalingo più che pilotato. E noi, qui, a leccarci le ferite.