Cagliari, a Monza il primo "schiaffo" stagionale: il punto di Arba e Cornacchia
Giancarlo Cornacchia: "Ciao Vittorio! Che dire? Una sono schiaffone o, come si dice a Cagliari, una 'passata di colpi'? Un Cagliari che è letteralmente crollato in quel di Monza torna a casa con quattro reti sul groppone, che probabilmente neppure il più inguaribile dei pessimisti si sarebbe mai aspettato. Un primo tempo ben giocato dai rossoblù che hanno creato ben tre occasioni, con Romano, Nzola e Mendy, ma che non ha concretizzato. Poi, come accade in tante e comuni storie di calcio, ha preso goal all'improvviso, con Kouadio che ha capitalizzato la palla persa da Maldini. Nella ripresa ti aspetti una squadra combattiva, vogliosa di ribaltare il risultato, ed invece le docce hanno fatto capolino nei rossoblù ben presto: di fatto nessuno di loro è rientrato mentalmente in campo, tant'è vero che il raddoppio di Varela è arrivato dopo neanche due minuti. Reazione? Manco per sogno, e gli uomini di Juric hanno continuato ad imperversare senza pietà, e sono arrivate le altre due reti di Robinsons (da film horror la palla perduta da Adopo), ed ancora da Varela, quando i rossoblù speravano che ill fischio finale arrivasse cin anticipo. Un vero peccato soprattutto per gli oltre 1300 tifosi che hanno raggiunto lo stadio Brianteo per sostenere la squadra. Ora sarà da capire se il Cagliari farà tesoro di questa disfatta, e sabato, contro il Bologna, sarà la vera cartina tornasole. Qualcuno direbbe di dimenticare in fretta questa partita, io dico di NO! Sarà necessario ricordarla per tutta la stagione! Sia chiaro: il Cagliari non era da scudetto ieri, e non è da buttare oggi, ma i momenti bui sapevamo che sarebbero arrivati. Sarà importante gestire la situazione con cognizione di causa, e, se qualcuno ha alzato troppo la cresta, di abbassarla al più presto. Cosa ne pensi, Vittorio?"
Vittorio Arba: "Hai detto bene, Giancarlo. Questa "passata di colpi" dev'essere la partenza del campionato del Cagliari. Probabilmente servirà al Cagliari e ai suoi giocatori per tornare sulla terra. Prima o poi questo questo ko doveva arrivare, ma certamente non ce lo aspettavamo in questo momento e soprattutto in queste proporzioni. Ed è un ko che fa malissimo, anche per quanto visto nei primi 30' di gioco, dove il Cagliari aveva letteralmente dominato e sfiorato più volte il vantaggio. Poi, come spesso accade in questi casi, ecco il gol subito che cambia tutto. Da quel momento in poi, il Cagliari ha totalmente perso la bussola e non è più riuscito a rientrare in partita. O meglio, non è più tornato in campo. Batosta che andrà recepita in fretta e furia, visto che sabato arriverà il Bologna. L'auspicio è quello che il Cagliari recepirà alla svelta il messaggio giunto oggi e che non si demoralizzi oltremodo. Come non c'era da esaltarsi troppo finora, non c'è da demoralizzarsi troppo dopo stasera".
