Duttilità e pazienza: arriverà anche il momento di Aurelio

Duttilità e pazienza: arriverà anche il momento di AurelioTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:15Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia

Arrivato la scorsa estate dallo Spezia senza i riflettori della piazza puntati addosso, Giuseppe Aurelio incarna perfettamente il profilo del lavoratore d'area: profilo basso, tanta sostanza e la consapevolezza che nel calcio moderno la pazienza è una virtù rara. ​I numeri, per ora, raccontano un'avventura sarda ancora tutta da scrivere: appena 45 minuti collezionati in stagione, nell'uscita di Coppa Italia contro il Verona. Un tempo non esaltante, dove la ruggine della condizione non ancora ottimale e l'emozione dell'esordio si sono fatte sentire. Giudicare un giocatore da un singolo tempo di gioco, tuttavia, sarebbe un errore ingiusto e superficiale.

La duttilità 

​Il valore di Aurelio va cercato nella sua natura tattica. In un calcio fluido e dinamico come quello proposto da mister Fabio Pisacane, che richiede costante adattabilità all'interno della stessa partita, il classe 2000 rappresenta una vera e propria e propria chiave d'emergenza (e non solo). La sua duttilità è il suo biglietto da visita: ​terzino sinistro in una difesa a quattro canonica, dove garantisce spinta e copertura, quinto di centrocampo, ruolo che ne esalta la corsa e la capacità di percorrere tutta la fascia. ​Dulcis in fundo, braccetto di sinistra in una linea a tre, posizione in cui può sfruttare la sua stazza fisica e la lettura difensiva per impostare dal basso.

Il suo momento arriverà 

​Pisacane ha sempre dimostrato di apprezzare i profili eclettici, capaci di mutare pelle a gara in corso senza far calare il livello della squadra. È evidente che le gerarchie attuali vedano Adam Obert come titolare inamovibile sulla corsia mancina, senza dimenticare il rientro ormai imminente di Idrissi, destinato ad aumentare la concorrenza. ​Eppure, la stagione è lunga, scivolosa e piena di incognite tra squalifiche, cali di forma e impegni ravvicinati. La vera forza di Aurelio risiede in una qualità che spesso fa la differenza più del talento puro: l'umiltà. Chi lavora duro in allenamento senza alzare la voce si fa sempre trovare pronto quando la porta si apre. Per il difensore ex Spezia l'occasione arriverà, e le sue caratteristiche potrebbero rivelarsi una risorsa preziosa per il Cagliari.